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Red 10 novembre 2009
Maxi-truffa eolico, quattro arresti
Eseguite all’alba di oggi quattro ordinanze di custodia in carcere per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, a conclusione di una complessa indagine del Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino. L’operazione ha portato nel tempo al sequestro di 7 parchi eolici, di cui uno a Ploaghe, in provincia di Sassari, riconducibili a 9 società


SASSARI - Con l’esecuzione all’alba odierna di quattro ordinanze di custodia in carcere a Napoli, Alcamo, Avellino ed Enna si chiudono due anni di complesse indagini che hanno consentito al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Avellino di portare alla luce un articolato sistema di truffa ai danni dello Stato finalizzato all’indebita percezione di contributi pubblici. Gli accertamenti di polizia giudiziaria, scaturiti da una iniziale segnalazione del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma, sono stati condotti con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino e si sono incentrati su ben 12 società (9 con sede in Avellino e 3 ubicate in Sicilia) beneficiarie di contributi per la realizzazione di parchi eolici destinati alla produzione di energia elettrica.

L’attività d’indagine, confluita in quella che è stata definita “operazione Viacolvento“, ha consentito di delineare le responsabilità penali di 15 persone fisiche, tutte deferite a vario titolo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, per l’illecita percezione di contributi pubblici a mezzo atti e documenti falsi e di dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà falsi. Attesa la configurazione a loro carico del reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata per quattro soggetti denunciati, V.O. (di anni 62) di Napoli, N.V. (di anni 52) di Alcamo, R.F. (di anni 42) di Avellino, ed infine D.V. (di anni 46) di Enna, è scattata anche l’emissione delle ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite all’alba di oggi, con un intervento contestuale delle Fiamme Gialle di Avellino.

Le indagini hanno portato anche alla configurazione di un’ulteriore ipotesi di reato per associazione a delinquere a carico del dirigente dell’istituto di credito che aveva curato l’istruttoria e l’erogazione dei contributi, D.V. (di anni 54) di Milano, ma nei suoi confronti non è stata disposta alcuna misura cautelare, per l’insussistenza del requisito della gravità indiziaria alla base dell’emissione del provvedimento restrittivo. Il meccanismo di frode vedeva le diverse società, tutte facenti capo ai medesimi soggetti o comunque gestite in maniera coordinata, attestare formalmente da una parte la titolarità dei terreni su cui sarebbero dovuti esser allocati i parchi eolici e dall’altra le disponibilità finanziarie da destinare al progetto. La titolarità dei terreni, all’atto della richiesta di contributo, era certificata da false attestazioni mentre, per quanto riguarda l’aspetto finanziario, il tutto avveniva attraverso un complicato meccanismo in base al quale il “gruppo” cercava di mostrare una maggiore capienza di fondi della società che in quel momento stava chiedendo il contributo mediante fittizie assegnazioni di capitali provenienti dall’estero.

L’operazione ha portato nel tempo al sequestro di 7 parchi eolici riconducibili a 9 società di Avellino, tra cui uno in provincia di Sassari, a Ploaghe. Il parco eolico sassarese sequestrato dal Nucleo di Polizia Tributaria di Sassari, comandato dal Maggiore Paolo Brucato, è composto da 26 turbine eoliche, per un valore di 20.585.132 euro. In tutti i casi, la disposizione legislativa violata è la legge 19 dicembre 1992 nr. 488 che costituisce il principale strumento giuridico italiano per il cofinanziamento delle misure di aiuto dell’Unione Europea (previste nel quadro comunitario di sostegno per le aree “Obiettivo 1 - Regione Campania”), uno strumento di incentivazione tra i più importanti anche nell’ottica di stimolare l’attività produttiva delle aree depresse del paese e favorire l’attuazione di progetti d’investimenti organici e funzionali da parte delle imprese operanti nei settori del commercio, del turismo, dell’industria e dei servizi in genere.
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