Ennesimo rinvio dello sblocco dei fondi Fas per la Sardegna. Il Cipe ha così deliberato maxi opere ma anche interventi di medie e piccole dimensioni per un valore complessivo di 8.655 milioni
ALGHERO - L'ultimo schiaffo alla Sardegna arriva dal Cipe di questa mattina, dove non ce stato nessuno sblocco dei fondi Fas per la regione Sardegna, come invece annunciato dal Governatore Cappellacci qualche settimana fa e dallo stesso Primo ministro Berlusconi. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, infatti, pare abbia fatto stralciare, per l’ennesima volta, dalla riunione i piani regionali cui erano destinati i Fondi per le Aree sottosviluppate, e proposti dal ministro per lo Sviluppo economico Scajola, facendo venir meno l’impegno a sbloccare "a qualunque costo" entro il 6 di novembre i finanziamenti Fas per la Sardegna e per il sud.
Salta quindi per l’ennesima volta il finanziamento della Sassari-Olbia, dove la gente continua a morire quotidianamente, mentre viene approvato un pacchetto di 1,3 miliardi di euro a disposizione del Ponte sullo Stretto e un'altro di 500 milioni destinati alle Ferrovie per i lavori del terzo valico ferroviario tra Milano e Genova.
Il Cipe ha così deliberato maxi opere ma anche interventi di medie e piccole dimensioni per un valore complessivo di 8.655 milioni. A tanto ammontano i finanziamenti deliberati oggi dal Cipe. La parte del leone la fa la Pedemontana lombarda alla quale sono destinati 4.166 milioni, seguita, appunto, dal Ponte sullo Stretto di Messina. Inoltre, l'elenco delle opere vede la Lecco-Bergamo con 130,5 milioni di uero, la Metro M4 e M5 di Milano rispettivamento con 910 e 781 milioni; il terzo Valico dei Giovi (primo lotto dell'asse ferroviario ad alta velocitá) con 500 milioni.
Inoltre, alla realizzazione di una serie di piccole opere il Cipe ha assegnato 413 milioni di euro; alla tangenziale Napoli-Pozzuoli 153 milioni; alla torre di controllo dell'aeroporto di Palermo 58 milioni e a intervento sul nodo ferroviario di Bari 44 milioni. 200 milioni vanno, infine, ad interventi per il ripristino degli edifici pubblici dell'Aquila. Ad oggi, a circa sei mesi dall'approvazione del piano infrastrutture, il Cipe ha approvato 23 miliardi di euro. Poco o niente per la Sardegna, che rimane fanalino di coda sugli interventi governativi.
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