Il presidente della Regione si oppone nettamente ad un ripristino del carcere nell’isola, come rivelato da alcune notizie d’agenzia
CAGLIARI – «E’ un’ipotesi che non prendiamo in nessuna considerazione. La nostra posizione l’abbiamo già espressa in campagna elettorale e ribadita nei mesi scorsi: siamo nettamente contrari e ci opporremo in tutte le sedi alla riapertura del carcere nell’isola dell’Asinara».
Lo ha sottolineato il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, che ha appreso da notizie di agenzia della proposta («e mi pare molto ipotetica dalle stesse frasi che gli sono state attribuite») di cui avrebbe parlato a Londra il ministro dell’Interno Maroni.
Il presidente della Regione ha subito avvicinato il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che insieme a lui stava partecipando alla riunione dell’Ufficio di Presidenza del Pdl, presieduto dal premier Silvio Berlusconi. «Gli ho subito manifestato la nostra netta contrarietà – ha spiegato il governatore - ricordando che lui stesso aveva sempre convenuto con la nostra posizione. E il Ministro Alfano mi ha confermato questa posizione, ribadendo che non vi è alcun progetto per ripristinare una struttura carceraria in un territorio che è stato riconvertito, per valorizzarlo sotto l’aspetto turistico-ambientale».
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