E´ la proposta da inserire nella Finanziaria regionale del capogruppo del Partito democratico in regione Mario Bruno, dopo l´esclusione della Pietraia dai benefici fiscali per le zone svantaggiate. Il consigliere regionale esorta il Sindaco Tedde al sostegno dell´iniziativa a favore del quartire della Pietraia
ALGHERO - «Sulle zone franche urbane è bene non fermarsi alla sterile polemica, ma rilanciare. Bene ha fatto il gruppo consiliare del PD al Comune di Alghero a porre il problema in termini propositivi. É infatti
vero che la giunta Soru, sulla base di indicatori di disagio socio-economico elaborati dall’Osservatorio Economico Regionale e di progettualità dei comuni, ha inviato una proposta istitutiva di nove zone franche urbane comprendente anche Alghero-La Pietraia. Altrettanto vero è il fatto che il Governo Berlusconi, nel valutare la proposta che restringe, di norma, a tre i comuni selezionati in ciascuna regione per nuove zone franche, poteva tener conto non solo dell’indicatore di disagio sociale (che poneva Alghero al quinto posto), ma anche del tipo di progetto proposto».
Così il consigliere regionale del Partito democratico Mario Bruno, all'indomani della "
bocciatura" della Pietraia per gli incentivi di carattere fiscale riconosciuti dal Governo, e in seguito alla risposta polemica del centrodestra cittadino, divulgata dall'addetto stampa del Sindaco, alla
nota del gruppo consiliare del Pd. In realtà, nell'
ottobre 2008 fu proprio il primo cittadino Tedde a criticare pesantemente il Governo per la scelta di non includere Alghero tra le zone franche. Critiche avanzate, anche in quella occasione, dallo stesso
Mario Bruno.
«Nel caso del Comune di Alghero - precisa oggi Bruno - si individuava una zona disagiata anche sotto i profili dell’abbandono degli spazi pubblici, di un sistema viario carente nei collegamenti verso il centro e di fenomeni di degrado sociale, con una forte componente giovanile. Nei criteri, inoltre, era stato stabilito di non concentrare gli interventi su realtà eccessivamente contigue e quindi alterare le condizioni di concorrenza».
Ora, come fanno osservare i consiglieri algheresi del Pd, guardiamo al futuro, e qualcosa per la Pietraia si può ancora fare, anche sotto l’aspetto politico-istituzionale, sottolinea Mario Bruno. «Non è certamente sfuggito all’amministrazione comunale algherese che nella Finanziaria in discussione, grazie agli accordi fra l’Agenzia Regionale dello Stato e quella regionale, ci si propone di agire sulla defiscalizzazione delle imprese attraverso il meccanismo del credito d’imposta. Se ciò sarà possibile (tutto da valutare: mi risulta che la Regione stia ancora esplorandone la fattibilità), è bene che il Consiglio Regionale, anche sulla base di un emendamento che proporrò in Aula, si faccia carico di estendere i benefici della fiscalità anche a nuove zone franche urbane, in altri territori idonei (tra questi, Alghero). Mi attendo, in questo senso, un forte sostegno da parte del Sindaco di Alghero e della sua parte politica, omogenea a quella cagliaritana e romana», conclude Mario Bruno.
Nella foto: Mario Bruno
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