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S.A.
20 ottobre 2009
"Lodo-Fanile" alla Camera
Francesco Sasso, capogruppo cittadino dell´Udc, si è rivolto al gruppo parlamentare del proprio partito per presentare un´interrogazione al ministro Alfano al fine di scongiurare il ridimensionamento del tribunale algherese

ALGHERO - «Per quanto concerne il ridimensionamento della Sezione Distaccata del tribunale di Alghero, dopo aver segnalato il problema, con una breve segnalazione, in una delle ultime sedute del Consiglio Comunale, ho ritenuto di coinvolgere il mio partito».
Così Francesco Sasso, capogruppo cittadino dell'Udc, spiega la decisione di rivolgersi al gruppo parlamentare del proprio partito e nello specifico all'Onorevole Antonio Mereu, (rappresentante del collegio Sardegna), «visto che il Ministro della Giustizia dopo l'interessamento del Sindaco non ha adottato nessuna iniziativa». A questa iniziativa del consigliere algherese, è seguita l'interrogazione dei parlamentari Udc Mereu e Rao al ministro Alfano. Di seguito il testo integrale dell'interrogazione presentata alla Camera dei Deputati dagli esponenti Udc.
Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, il presidente del Tribunale di Sassari, dott. Pietro Fanile, ha adottato un provvedimento teso ad alleggerire la sezione distaccata di via Columbano ad Alghero, sottraendole una serie di procedimenti che verranno trasferiti nel capoluogo turritano. Nel settore civile non saranno più di competenza della sede algherese i giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo, quelli in materia di comunione e condominio, i giudizi in materia di responsabilità civile, le esecuzioni immobiliari ed i procedimenti di volontaria giurisdizione; per quanto riguarda il settore penale, saranno trasferiti a Sassari i giudizi con rito direttissimo, i procedimenti provenienti da udienza preliminare, altri procedimenti sottratti alla cognizione dei giudici onorari ratione materiae, fatta eccezione dei reati in materia ambientale, urbanistica e di alimenti. Lo svuotamento della sede, come ha annunciato anche il sindaco Tedde, determinerà in breve tempo la morte per consunzione del tribunale algherese che ormai funziona a singhiozzo, con poche toghe e una mole di procedimenti che attendono di essere giudicati: nella sezione del centro storico è rimasto un solo giudice civile per oltre 1.200 cause pendenti, mentre per 400 fascicoli penali verrà inviato un magistrato da Sassari, due volte al mese. In attesa della sentenza del Tar, cui il Consiglio dell'ordine forense si è rivolto per scongiurare lo svuotamento del tribunale di Alghero, i legali hanno deciso di astenersi dalle udienze per sei giorni, facendo rimanere così in stand-by un gran numero di procedimenti. Dal trasferimento a Sassari delle competenze prima demandate alla sezione algherese deriva un alesione dei principi costituzionali di precostituzione, terzietà, imparzialità e indipendenza del giudice che rappresentano le condizioni necessarie del "giusto processo"; quali urgenti iniziative intenda adottare al riguardo, al fine di evitare ulteriori rallentamenti nella macchina giudiziaria.
Nella foto: Il tribunale di Alghero
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