Il Consorzio Turistico Riviera del Corallo ha incontrato nei giorni scorsi il Presidente della Sogeal per avere chiarimenti sulla vicenda e soprattutto per gettare le basi per un´azione sinergica
ALGHERO - Ryanair e Aeroporto sono gli argomenti che tendono banco in questo autunno "caldo" ad Alghero, e non solo per le temperature. Ad esprimere tutta la preoccupazione per il destino dello scalo catalano, è sceso in campo il Consorzio Turistico Riviera del Corallo che ha incontrato nei giorni scorsi il Presidente della Sogeal per avere chiarimenti sulla vicenda e soprattutto per gettare le basi per una azione sinergica a favore della difesa degli interessi del territorio.
La Presidente Bianca Bradi ha sollevato a Luzzati le preoccupazioni sul fatto che attualmente non risultino ancora prenotabili per la prossima stagione 2010 ne i collegamenti oggetto della sospensione invernale ne quelli contrattualmente previsti a carattere stagionale, impegnando il Presidente a svolgere ulteriori accertamenti direttamente con la compagnia aerea irlandese.
«Dall’incontro è inoltre emersa - si legge nel comunicato - la comune esigenza di disporre di una “cabina di regia” a livello regionale, con l’intento di distribuire armonicamente i collegamenti tra i diversi scali sardi ed al fine di rafforzare il sistema turistico della destinazione Sardegna nel suo complesso». Un'azione condivisa, insistono dal Consorzio non solo tra gli operatori privati e la società di gestione, «al fine di supportare finanziariamente la politica di promozione turistica della Sardegna».
«Il presidente della Sogeaal è stato cautamente ottimista - ha commentato la Bradi - sulla possibilità di vedere presto operare nello scalo Algherese altre compagnie aeree, che potrebbero anche occupare gli spazi ora lasciati liberi dalla Ryanair. Gli operatori hanno però esternato l’esigenza di poter avere maggiori certezze sulle connessioni internazionali del 2010, in quanto da queste dipendono l’organizzazione e la commercializzazione dei propri servizi».
A questo si è aggiunto - nelle dichiarazioni finali - l'inammissibilità che il Cda della Sogeaal registri l’assenza dell’unico rappresentante dei privati, non ancora espresso dalla Cciaa di Sassari.
Nella foto: Bianca Bradi
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