«Ryanair deve restare ad Alghero e deve rafforzare la propria presenza nel rispetto degli accordi sottoscritti nel 2002», lo sostiene l´ex presidente della regione che all´epoca sottoscrisse l´accordo con la compagnia aerea irlandese
ALGHERO - «Ryanair deve restare ad Alghero e deve rafforzare la propria presenza nel rispetto degli accordi sottoscritti nel 2002». E' quanto sostiene il deputato sardo Mauro Pili, in una interrogazione al presidente del Consiglio Berlusconi e ai ministri Frattini, Matteoli e Brambilla, nella quale chiede che il governo italiano si attivi con le autorità irlandesi al fine di rispettare gli accordi del 2002 quando Ryanair e la Regione Sardegna diedero avvio alla stagione dei viaggi low cost che rivoluzionò il turismo isolano.
«Nessuno si può tirare indietro e tutti devono fare la loro parte senza perdere tempo e senza lungaggini burocratiche», sottolinea il parlamentare che all'epoca, in qualità di presidente della Regione, siglò l'accordo con la compagnia irlandese. «L'intesa sottoscritta nel 2002 - ha precisato Mauro Pili - è ancora valida sia sul piano politico che su quello contrattuale, visto che scadrà nel 2013».
Secondo il deputato sardo, «l'intervento del governo e del ministro degli Esteri è fondamentale per ricostituire il rapporto con Ryanair considerato che negli ultimi anni lo stesso rapporto non è stato salvaguardato e tutelato come sarebbe stato necessario».
Nella foto: Mauro Pili
Commenti