Ammonta a 662.253,18 euro il mutuo acceso dall´amministrazione comunale per il pagamento delle aree espropriate negli anni ´80 per la costruzione di case popolari
L’Amministrazione Comunale ha provveduto a sanare i debiti fuori bilancio per il pagamento degli espropri a seguito di sentenza. L’Assessore alle Finanze Angelo Caria , con determinazione dell’Ufficio Ragioneria del 5.11.02, ha contratto un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti di € 662.253,18 per assolvere al pagamento delle aree espropriate negli anni ’80 per la realizzazione di insediamenti di edilizia economica e popolare.Le somme saranno disponibili per le società richiedenti entro tempi estremamente bervi, in quanto l’iter intrapreso dall’Amministrazione Comunale già poco dopo il proprio insediamento è giunto alla fase finale, per cui le somme dovute alle società si trovano in via di liquidazione. L’Assessore Caria ha reso nota la situazione della pratica riguardante l’accensione di un mutuo per sanare gli espropri in questione, in Località Cuguttu, e al riguardo comunica che, a seguito della disponibilità dei finanziamenti, i rappresentanti legali delle società hanno sollevato la richiesta di pignoramento di alcuni beni di proprietà comunale, vista l’imminente solvibilità del debito. Riguardo alla corresponsione delle somme dovute, L’Amministrazione comunale ha voluto intraprendere la soluzione del pagamento in un’unica soluzione del debito, sussistendo comunque norme al riguardo che permettono la dilazione del debito stesso. La risoluzione della pendenza è il risultato dell’impegno dell’Amministrazione nel ripianare questioni che si trascinano da anni, o da decenni, come quella in oggetto. Significativo, a tal proposito, il fatto che il debito in questione sia stato riconosciuto fuori bilancio con delibera del Commissario Prefettizio il 20 maggio 2002. E’ dunque di notevole importanza il fatto che l’Amministrazione abbia dato corso al pagamento in un così breve lasso di tempo.
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