Il senatore del Pdl Fedele Sanciu ha presentato un progetto per la costruzione di un casinò a La Maddalena. Alghero scavalcata dopo anni di proposte e speranze
ALGHERO - Il sogno di un casinò ad Alghero, probabilmente, rimarrà nei cassetti di numerosi politici e imprenditori. La città catalana, infatti, nell'arco di qualche giorno, perde il primato (dopo 20 anni di proposte e speranze) e sopratutto la pole position nell'Isola. La volontà sempre dichiarata dagli amministratori locali, non è mai diventata infatti concreto impegno affinché a livello nazionale ci si accorgesse della Riviera del Corallo, con l'istituzione della legge che permettesse l'apertura delle case.
Alghero, in fondo, avrebbe tutte le carte in regola per ospitare una struttura come questa e le affermazioni di quasi tutti gli esponenti politici locali hanno sempre avvallato questa ipotesi. La location più suggestiva sarebbe potuta essere la rinnovata struttura dell’Ospedale vecchio, sui bastioni Magellano, ma di fresca assegnazione all’Università di Architettura. Strada aperta allora al Palazzo dei Congressi a Maria Pia.
Forse però, è passato ormai troppo tempo, tanto che un’altra cittadina sulla costa orientale della Sardegna punta gli occhi sull’affare Casinò. Eppure a sentire le parole sia del vicesindaco Mario Conoci che del portavoce del Pdl Giancarlo Piras «l’unica città della Sardegna che ha diritto a questa sala da gioco è Alghero, come attestato anche dall’Anit».
Questa estate l’Anit ha effettivamente individuato Alghero come papabile città per il casinò, dando però la precedenza a tre nuove sale da gioco aperte a Salsomaggiore (Emilia Romagna), Acqui Terme (Piemonte) e Bagni di Lucca (Toscana). I casinò eletrronici aperti in queste località si rifanno alle vecchie strutture del ‘900, chiamate Kursaal, e i giochi offerti sono le roulette, black jack, slot e poker. All’interno delle sale sono presenti anche dei tavoli per giocare a poker, secondo com’è permesso dalle norme del Ministero dell’Interno.
Niente di tutto questo si potrà vedere ad Alghero, almeno così sembra, dopo la proposta di un senatore del Pdl, Fedele Sanciu, che ha presentato un progetto: Costruire una sala da gioco a La Maddalena. Sanciu punta sull’allungamento della stagione turistica della Gallura e sull’ottimo modo per rilanciare l’economia de La Maddalena. Ragioni ineccepibili ma Alghero rischia così di farsi sfuggire il sogno, proprio da sotto il naso. Sarebbe uno smacco troppo grande da sopportare per una città che cerca di riprendersi il trono di “porta d’oro” del turismo isolano.
Foto d'archivio
Commenti