«Il presidente Cappellacci si attivi per garantire il rispetto degli impegni assunti da Ryanair nello scalo di Alghero». E´ la specifica richiesta del capogruppo del Partito democratico al Governatore
ALGHERO - Come annunciato da Alguer.it, il Riviera del Corallo vedrà chiudere almeno 16 rotte, di linea e stagionali dal Riviera del Corallo, e nel territorio c'è molto malumore. «Il presidente Cappellacci si attivi per garantire il rispetto degli impegni assunti da Ryanair nello scalo di Alghero»: lo chiede in un'interrogazione al presidente della Regione e all'assessore dei Trasporti Liliana Lorettu il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno.
«Le rotte low cost attualmente esistenti da e per lo scalo di Alghero sono state un impareggiabile veicolo di sviluppo economico per l’intero territorio sardo», aggiunge Bruno. «Negli anni scorsi, la Regione Sardegna ha sostenuto con importanti contributi anche finanziari la promozione di questo tipo di mobilità aerea, aiutando l'aeroporto algherese a diventare pioniere in Sardegna nel traffico low cost».
I risultati sono stati indiscutibili, dice l'esponente del Pd: «Per esempio, nel 2008 lo scalo di Fertilia ha movimentato un totale di 1.383.296 passeggeri e, nei mesi estivi appena trascorsi, l'incremento nel numero dei passeggeri è stato del 55% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».
Questa vocazione è stata confermata anche «dal Piano regionale dei Trasporti approvato dalla precedente Giunta» che ha assegnato all'aeroporto di Alghero «una missione prevalentemente low cost all'interno di una logica programmazione che permetta la razionale integrazione del sistema di trasporto aereo grazie alla diversificazione delle rotte e al coordinamento unitario tra gli scali sardi».
La bontà del progetto, dice ancora Bruno, ha trovato coronamento nell'apertura ad Alghero di uno dei due hub sardi della compagnia leader internazionale del settore, Ryanair, che attualmente opera ad Alghero su 29 tratte, di cui 19 internazionali». In queste ultime settimane, però, «sulla stampa è stato scritto che Ryanair avrebbe intenzione di rivedere gli impegni sottoscritti nello scorso mese di luglio con la società di gestione dello scalo di Alghero attraverso la sospensione di un consistente numero di rotte, comprese alcune già attive da diversi anni».
Conclude il capogruppo democratico: «Il presidente Cappellacci e l'assessore Lorettu ci dicano se questo corrisponde al vero e spieghino in quale maniera la Regione, che insieme alla Sfirs detiene la maggioranza delle quote azionarie della società di gestione dell'aeroporto, intenda intervenire per garantire il mantenimento di questi voli che si sono rivelati di enorme beneficio per il turismo e l'economia non solo del Nord ovest della Sardegna, ma di tutta l'Isola».
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