Dettagliato ordine del giorno presentato dal consigliere Giancarlo Piras. Da ottobre potrebbero essere tagliati circa 16 collegamenti tra voli di linea e stagionali
ALGHERO - Il
caso-Ryanair sollevato da Alguer.it lo scorso mese di
luglio, con i primi flebili segnali del possibile disimpegno della compagnia low cost da Alghero, in seguito al taglio del volo per Madrid prima, e di almeno altre 5 rotte di linea poi, a cui si aggiungono altre 10 tratte stagionali, rischia di coinvolgere tutti i rappresentanti politici del territorio.
Il sindaco Marco Tedde si rivolge ai consiglieri regionali Sechi, Fois e Bruno e alla presidente della Provincia Giudici, affinchè intervengano con determinazione nei confronti del Governatore Cappellacci, e scrive al presidente Luzzatti, ribadendo la sua preoccupazione per il ridimensionamento dei voli della Ryanair. Mentre dal consiglio comunale di Alghero arriva la prima interrogazione ufficiale presentata dal consigliere Pdl Giancarlo Piras.
Considerato che il traffico dell’Aeroporto Riviera del Corallo di Alghero negli ultimi anni è cresciuto sensibilmente anche grazie alla presenza della Compagnia Ryanair e considerato che tale crescita ha portato sensibili miglioramenti sociali, economici con evidenti risvolti occupazionali non solo alla nostra città ma in tutto il territorio, si impegna il sindaco perché intervanga presso la Sogeaal e il Presidente della Regione al fine di avere chiarimenti e garanzie che non vengano cancellati i voli esistenti.
Con il dettagliato ordine del giorno, «si chiede anche che vengano mantenuti gli impegni presi anche per evitare che un eventuale ridimensionamento dei voli possa avere ripercussioni non solo sullo scalo ma su tutto il territorio in un momento cosi delicato del già debole sistema economico e occupazionale del Nord Ovest della Sardegna magari, senza fare guerre di campanile, a vantaggio di altri scali già abbondantemente premiati».
Nella foto: Giancarlo Piras, consigliere comunale Pdl Alghero
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