Migliaia di turisti lasciano la Sardegna. Segnali positivi per il mese di settembre, ma da ottobre la Ryanair dovrebbe tagliare 16 rotte (stagionali e di linea) dal Riviera del Corallo
ALGHERO - Aerei a pieno carico nei tre aeroporti della Sardegna, che si confermano, seppur con incrementi differenti, in costante aumento di traffico. Nonostante sia alle porte il mese di settembre, tradizionalmente preferito da vacanzieri più anziani in viaggi organizzati, sopratutto ad Alghero gli arrivi low cost tengono alto il numero di turisti in arrivo.
E' cominciato il massiccio controesodo insomma, come dimostrano anche le vie del centro storico catalano di domenica sera (non più intasate di gente come la scorsa settimana) ma i flussi in entrata rimangono consistenti. Aerei a pieno carico in arrivo e partenza anche a Cagliari: 72 i decolli domenica nel primo aeroporto dell'Isola, dalle 6 del mattino alle 23.40 della notte.
Porti a pieno ritmo a Olbia, dove nelle sole giornate di sabato e domenica hanno lasciato l'Isola circa 120 mila persone (50 mila gli arrivi) e Porto Torres, dove hanno mollato gli ormeggi almeno 30 mila turisti (in 10 mila sono però sbarcati). Cauto l'ottimismo tra i titolari delle attività ricettive nella Riviera del Corallo, con tutte le strutture aperte fino a ottobre inoltrato, quando a non far dormire sonni tranquilli ci penserà la Ryanair.
L'unica compagnia aerea low cost che fa scalo ad Alghero, infatti, nel mese di ottobre taglierà dal proprio calendario circa 16 rotte (tra nazionali e internazionali). Se per le 10 stagionali però, lo stop era del tutto prevedibile e previsto, sono i 6 voli di linea con Dublino, Francoforte Hann, Madrid, Liverpool e Stoccolma (oltre alla consistente riduzione delle tratte con Londra e Barcellona) a destare grande stupore e preoccupazione nel territorio.
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