Due disoccupati sassaresi sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Sassari. E´ stata la giovane vittima a chiamare il 113 dopo l´aggressione
SASSARI - Due disoccupati sassaresi sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Sassari con l'accusa di rapina ai danni di una prostituta nigeriana. La donna, mentre rientrava a casa, nei pressi della stazione ferroviaria di Sassari, è stata aggredita da un gruppo di cinque o sei ragazzi.
Secondo la ricostruzione del capo della Squadra Volante, questi l'avrebbero picchiata con una grossa pietra e derubata di 190 euro e di una catenina che teneva al collo, per poi fuggire. La vittima però non si è persa d'animo e dopo l'aggressione ha chiamato il 113, indicando agli agenti perfino il nome di uno dei balordi aggressori.
Cristian Tedde, di 26 anni, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è stato così rintracciato insieme a Mauro Fadda Mereu, di 23 anni, già noto alle forze di polizia. Entrambi sono stati arrestati mentre gli altri componenti della banda sono riusciti a fuggire.
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