A dicembre scade il contratto di continuità territoriale. Si affacciano le compagnie low cost
Si è concluso ieri a Palermo il consiglio di amministrazione dell’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile guidato dal presidente Vito Raggio, il quale considera eccessivi i costi applicati da AirOne, compagnia che opera nello scalo aereo algherese. Troppo cari soprattutto se paragonati ai costi delle compagnie aeree low cost che, a prezzi molto minori, permettono di raggiungere numerose capitali europee. Definite “personali” le opinioni di Raggio da Attili, consigliere del medesimo Ente, che passa la palla alla Regione: «è lei che deve decidere. Attendiamo di conoscere le decisioni della Regione -continua Attili- che dovrà decidere quale modello adottare: la liberalizzazione totale o il modello corso, che prevede gli incentivi ai passeggeri». Osservazioni, quindi, e nessun provvedimento ufficiale, che aprono comunque a numerosi interrogativi, soprattutto sul fronte dei rinnovi di appalto sulla continuità territoriale che, nel caso di Alghero, scadono a dicembre. La prossima gara, alla quale potranno partecipare anche aziende europee, coinvolgerà, probabilmente, anche compagnie low cost come RyanAir, la compagnia irlandese che da alcuni anni opera nello scalo aeroportuale di Fertilia, che attualmente propone le rotte per Girona, Francoforte e Londra. La compagnia, non si è mai fatta avanti, ma pare che segua la vicenda con molto interesse.
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