Violenza, resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato i reati contestati al trentenne
OLBIA – Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, hanno arrestato per violenza, resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato, Gheoghita Cojoc trentenne rumeno con numerosi precedenti di polizia specifici.
Intorno alle ore 20.45, una pattuglia della Sezione Volanti, mentre transitava in Via Vittorio Emanuele, è stata fermata da un uomo che li indirizzava verso Piazzale del Molo Brin, dove un individuo di cittadinanza straniera, ubriaco e nudo, si stava autolesionando con una bottiglia.
L’equipaggio, ha subito trovato il giovane a terra, mezzo nudo e ferito. Alla vista dei poliziotti, il rumeno si è alzato e, barcollando, si è rivolto con fare aggressivo e minaccioso verso i poliziotti, buttandosi di peso sul cofano del mezzo di servizio, strappando i tergicristalli e colpendo con calci un agente che era intervenuto per tranquillizzarlo.
Dopo vari sforzi per riportare alla calma il giovane, sempre più agitato e violento, gli agenti, grazie all’intervento di un secondo equipaggio, sono riusciti a bloccarlo ed arrestarlo. Dopo averlo condotto in ospedale per medicare le ferite, Cojoc è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Tempio a disposizione dell’Autorita Giudiziaria.
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