La struttura è stata definita pericolosa ed il primo cittadino ha chiesto l’intervento dell’Eni
ALGHERO – Se n’era parlato già durante le brevi segnalazioni che avevano aperto la seduta del Consiglio Comunale di martedì: l’ex distributore “Agip” di Via Vittorio Emanuele, proprio davanti al Comando dei Vigili Urbani ed alla sede dell’Assessorato Comunale al Commercio, è pericoloso.
Questo quanto emerso dalla relazione tecnica stilata dall’ufficio comunale all’Edilizia Privata, in seguito al sopralluogo effettuato dai Vigili Urbani, che ha sottolineato come ci siano «distacchi di parti metalliche la cui caduta potrebbe provocare danni a cose e persone».
Immediata la richiesta all’“Eni”, da parte del sindaco di Alghero Marco Tedde, di intervenire entro dieci giorni per procedere all’esecuzione degli interventi necessari per la messa in sicurezza della struttura. In caso di risposta negativa da parte dell’Ente Nazionale Idrocarburi, sarà lo stesso Comune, con i propri operai, a provvedere alle operazioni necessarie, col conseguente addebito di tutte le spese sostenute all’Ente.
Commenti