Hanno prestato giuramento sette nuovi volontari dell’associazione "Arpana", che dal 2003 cura il servizio di vigilanza zoofila nel territorio di Sassari. Aumentano i controlli delle guardie
SASSARI - Aumentano i controlli delle guardie zoofile comunali a Sassari, contro chi getta rifiuti nelle campagne, non rispetta le regole della raccolta differenziata e non raccoglie le deiezioni prodotte dai propri cani. La scorsa settimana, di fronte al sindaco Gianfranco Ganau e all’assessore all’Ambiente Francesco Sircana, hanno prestato giuramento sette nuovi volontari dell’associazione "Arpana", che dal 2003 cura il servizio di vigilanza zoofila nel territorio comunale.
Con l’ingresso dei sette componenti, le cosiddette guardie zoofile-ecologiche diventano 86 e possono così intensificare l’attività di protezione degli animali, salvaguardia del patrimonio zootecnico, tutela ambientale, protezione civile e prevenzione degli incendi, previste nella convenzione stipulata con l’amministrazione comunale. Dall’inizio dell’anno le guardie hanno redatto 160 verbali per violazione della normative ambientali. L’attività più importante ha interessato la caccia agli autori delle discariche abusive.
In diverse occasioni è stato possibile cogliere in flagrante dipendenti di imprese e cittadini che smaltivano illegalmente rifiuti ingombranti. Molte di queste sanzioni sono state comminate nella zona industriale di Predda Niedda. Nei giorni scorsi, un intervento ha permesso di sanzionare alcuni cittadini che gettavano rifiuti in un’area di via Camboni a Li Punti. Ma le guardie operano anche in città, multando chi getta rifiuti indifferenziati e organici fuori dagli orari previsti, non separa i rifiuti o butta l’umido senza utilizzare le buste. Nei prossimi mesi sarà intensificata la lotta al randagismo e sarà posta una particolare attenzione nei confronti dei padroni dei cani che non usano le palette per la raccolta delle deiezioni.
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