Adriano Grossi e Giovanni Cecconello analizzano e commentano gli ultimi accadimenti in seno alla Sogeaal e si scagliano contro l'attuale management
ALGHERO - La
riunione del Cda della Sogeaal della scorsa settimana, che ha di fatto rimandato la decisione finale sulla nomina del nuovo presidente, ha provocato diversi commenti e reazioni in città. Tra questi, quelli del gruppo consiliare di Alleanza Nazionale, da sempre perplesso sulle capacità dell'attuale management della societgà di gestione dello scalo algherese e dell'attuale direttore generale.
«Infatti - ricordano - sin dalla sua nascita, la Sogeaal si è distinta soprattutto per i continui bilanci in passivo, che hanno determinato ben quattro ricapitalizzazioni. Bene ha fatto il sindaco del Comune di Alghero a non partecipare al ripianamento dei debiti nell'ultima richiesta di ricapitalizzazione del 2008, soprattutto, in virtù dell'ammonimento della Corte dei Conti.
Il gruppo di An, «come tra l'altro condiviso dallo stesso sindaco in Consiglio Comunale, ribadisce l'impegno assunto a che la nomina del presidente e degli organi societari siano improntati nel segno della discontinuità con l'attuale management, unico responsabile della metastasi economica in cui si trova la Sogeaal».
Grossi e Cecconello, in chiusura, auspicano che «il forte senso di responsabilità dei soci sia teso ad evitare che la prosecuzione dell'attuale disastrosa gestione ricada sulle tasche dei cittadini, finora unici veri soggetti costretti a ripianare i debiti annuali della società di gestione dello scalo di Alghero».
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