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Marco Vuchich
26 luglio 2004
La ruspa libera una porzione dell’antica cinta muraria
Il progetto, per un importo di 29 mila euro, riporta alla luce una parte dell’area storica dove anticamente sorgeva il Forte di Montalbano

Questa mattina, alla presenza del sindaco Marco Tedde e del suo vice Giancarlo Piras, la ruspa ha abbattuto il muro che racchiudeva il cortile della ex caserma dei Carabinieri, nell’area compresa tra il mercato civico e l’edificio del Banco di Sardegna. Si tratta di un’operazione di recupero storico di un tratto dell’antica muraglia catalana, per anni nascosta alla vista di tutti e utilizzata dalle forze dell’ordine come autorimessa per il proprio parco macchine. In giro di una decina di minuti i colpi ben assestati della benna hanno sgretolato la costruzione, offrendo, ai tanti curiosi assiepati dietro le transenne, il panorama di uno spazio a base trapezoidale che lascia già presagire quale fruibilità potrà ricavarne la cittadinanza. Il progetto redatto dall’amministrazione prevede, infatti, oltre alla riapertura del cortile anche l’allestimento di un sistema illuminante del tipo utilizzato nel centro storico, il tutto per creare un angolo suggestivo da utilizzare per allestimenti espositivi di varia natura e spettacoli all’aperto. L’operazione è potuta avvenire dopo che l’ex caserma dei carabinieri, sita in Via Simon, è stata permutata dal Comune con la Provincia, alla quale è stato ceduto l’Istituto Tecnico Industriale di Via degli Orti.
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