Resi noti gli esiti delle attività congiunte di vigilanza doganale ed anticontrabbando nel porto ed aeroporto olbiese negli ultimi quindici mesi
OLBIA - Particolarmente impegnativa e ricca di risultati a “trecentosessanta gradi” l’attività operativa sinergicamente portata avanti ogni giorno, nel porto e nel’aeroporto di Olbia, dall’Agenzia delle Dogane, Sezione Operativa Territoriale di Olbia, e dalla Compagnia della Guardia di Finanza gallurese in materia di vigilanza doganale ed anticontrabbando.
Sono oltre 4milioni 700mila euro i proventi dei diritti doganali riscossi, mentre le violazioni per ritardata presentazione della documentazione doganale prevista sono più di cinquecentodieci, con oltre duemilaseicento euro di sanzioni pecuniarie riscosse.
Cinquecentoventitre sono le operazioni di esportazione definitiva di merci effettuate e controllate, con oltre milleseicento attività di importazione, principalmente per quanto riguarda tonno e materiale aeronautico. Sono circa cento le azioni effettuate nel campo del cosiddetto “servizio visita approdi”, ossia di controllo doganale a bordo di navi provenienti da paesi esteri.
Per quanto riguarda esclusivamente l’aeroporto “Costa Smeralda”, si parla di sequestri per oltre quarantamila euro di valuta illecitamente esportata verso l’estero, mentre sono cinquanta i sequestri amministrativi, nei confronti di altrettanti soggetti, di generi alimentari introdotti sul territorio e privi dei requisiti igienico-sanitari. Infine, sono dieci i distributori stradali di carburante controllati per il riscontro del corretto adempimento della normativa inerente le accise sui carbolubrificanti.
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