Anche i lavoratori impegnati nelle manutenzioni e pulizia dell’aerostazione nel caos. Incertezza per quanto riguarda il futuro, si rischia la mobilità. Associazioni sindacali in allarme
ALGHERO - Nasce l'hub Ryanair ad Alghero, ma si aggrava la situazione gestionale (dalla regione ancora nessun imput per presidenza e ingresso nel Cda) e quella dei dipendenti della cooperativa Aristea, i lavoratori impegnati nelle manutenzioni e pulizia dell’aerostazione, prossimi alla scadenza dell’appalto (30 aprile 09), già in proroga.
«Nonostante vari solleciti e incontri tra la Fiom - Cgli di Sassari sia con Aristea e poi con la Sogeaal, gli stessi non hanno prodotto rassicurazioni circa la continuità del rapporto di lavoro per i circa 60 dipendenti impegnati quotidianamente», precisano dalle associazioni sindacali e dei lavoratori.
«Dopo lo stato di agitazione indetto già dal settembre scorso e la giornata di scipero indetta nel mese di ottobre si arrivò ad una proroga del servizio da parte della Sogeaal». (Il problema rimaneva se assegnare in gara o gestire in proprio i lavori di manutenzione, come proposto della Fiom – Cgli). Oggi però si lavora nuovamente nell'incertezza: «Esprimiamo allo stato attuale una forte preoccupazione in seguito alla scadenza del contratto di appalto, e alle dichiarazioni di messa in mobilità dei 60 lavoratori».
Procedura rigettata dalle organizzazioni sindacali, evidenziando che non possono esserci lavoratori di serie A e altre di serie B. «E' neccessario un tavolo congiunto dove esaminare prioritariamente il piano industriale, diventato ormai uno strumento vitale per una ottimizzazione della gestione dell’aeroporto e per una tutela dei lavoratori», scrivono i lavoratori.
Commenti