Il giovane è sospettato di aver partecipato ad un furto in casa di un imprenditore
OLBIA -Martedì pomeriggio, intorno alle ore 15, i Carabinieri della Sezione Investigativa del Reparto Territoriale di Olbia, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in stato di “permanenza in casa” nei confronti di un diciassettenne olbiese, indagato per furto aggravato.
Il ragazzo è sospettato di aver preso parte, l’8 febbraio scorso, al furto subito da un imprenditore olbiese nella sua abitazione. Nell’occasione, erano stati anche asportati due fucili e diverse cartucce, regolarmente detenute, mentre la casa era stata letteralmente devastata, forse per trovare preziosi o denaro, ed era stata aperta anche la bombola del gas.
L’attività investigativa dei Carabinieri della Sezione Investigativa di Olbia, ha consentito di individuare almeno uno dei possibili responsabili del gesto, consentendo peraltro di rinvenire i due fucili e le munizioni, occultate in una zona abbandonata alla periferia della città; erano dunque state richieste delle misure cautelari nei confronti dell’indagato, sposate dalla Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Sassari, ed accolte dal Giudice per le Indagini Preliminari che ha disposto con ordinanza la misura cautelare della “permanenza in casa”, istituto analogo agli arresti domiciliari per i maggiorenni.
Commenti