Vitto Riggio precisa che non è detto che le concessioni gestionali debbano durare se non ci sono i requisiti. L´aeroporto di Alghero cresce, a breve nuova base Ryanair, ma evidenzia numerose criticità
ALGHERO - Rimane l'attesa ad Alghero per le prossime mosse targate Enac. Solo poche settimane fa il direttore della Sogeaal Umberto Borlotti era
volato a Roma, nella sede dell'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile, per chiedere lo sblocco delle somme dovute per l'esecuzione dei lavori di ammodernamento dell'aerostazione. Il caso-Alghero poi, era stato ripreso in un direttivo Enac, nel quale, tra gli altri argomenti, si è parlato dei rapporti con la Sogeaal, sottolineando l'esigenza di programmare specifiche verifiche prima di procedere con l'erogazione dei fondi.
Mercoledì la conferma a margine di un'audizione alla Camera dei Deputati: «Cominciamo dalle verifiche sulle gestioni aeroportuali che hanno avuto un calo e che hanno grandi difficolta' gestionali», ha detto il presidente dell'Enac, Vito Riggio. Alla domanda su quali società hanno difficoltà maggiori Riggio ha risposto indicando il caso dell'aeroporto di Alghero.
«Faremo verifiche perchè non è detto che queste concessioni debbano durare, se non ci sono i requisiti valuteremo», ha poi precisato. L'avvio di verifiche è necessario anche perchè dopo alcuni anni dobbiamo valutare il livello degli investimenti, la qualità dei servizi, la disponibilità al futuro, ha detto Riggio. Va verificato se le societa' di gestione aeroportuale vogliono ragionare in termini di competitività con il resto di Europa, ha concluso.
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