L’uomo, dopo un’aggressione, ha aggredito gli agenti che gli prestavano soccorso. E' stato trattenuto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nelle camere di sicurezza della Questura
SASSARI – Ieri sera, gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato per resistenza, lesioni e minacce a Pubblico Ufficiale il trentenne sassarese Alessio Arras. Gli addetti della sala operativa hanno predisposto un intervenuto in Piazza Dettori, dove era stata segnalata dal 118 una persona in overdose.
Invece, gli agenti hanno constatato la presenza di un giovane sporco di sangue, circondato da alcune persone che lo avevano aiutato a rialzarsi dopo un’aggressione, che ha subito tenuto un atteggiamento irrispettoso nei confronti degli operatori. Durante il controllo, gli agenti sono stati subito aggrediti verbalmente e spintonati dal giovane, infastidito per la loro presenza. Non riuscendo a calmarlo ed identificarlo, i poliziotti hanno deciso di accompagnarlo negli uffici della Questura, ma al momento di farlo salire nell’auto di servizio in uno scatto d’ira, e nel tentativo di allontanarsi, il giovane ha colpito gli agenti con dei calci.
Dopo averlo bloccato, Arras è stato condotto in ospedale per le cure del caso, ma arrivato all’interno del Pronto Soccorso, andava in escandescenza spaccando suppellettili e colpendo con un bastone reggi-flebo un agente intervenuto per calmarlo, procurandogli delle lesioni.
L’uomo, è stato trattenuto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo di convalida del provvedimento.
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