Lo stupefacente era venduto in singole dosi, per non destare sospetti nelle Forze dell’Ordine, ma l’afflusso di compratori era continuo
OLBIA - I Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale Carabinieri di Olbia (SS), hanno arrestato Massimiliano Masala, olbiese classe 1965, e Barbara Azzena, sua convivente di Arzachena, classe 1971, in quanto destinatari di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Giudice per le indagini Preliminari di Tempio Pausania, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I due, da qualche mese, si erano infatti dedicati, nel piccolo paese gallurese di San Pantaleo, all’illecito commercio di sostanza stupefacente del tipo eroina, con un continuo via vai di persone note come consumatori presso il bilocale affittato dalla coppia.
Un piccolo supermarket della droga (lo stupefacente era venduto in singole dosi, per non destare sospetti nelle forze dell’ordine, ma l’afflusso di compratori era continuo), messo in piedi in maniera semplice ed efficace, senza bisogno di una particolare forma di organizzazione o modalità rocambolesche per la vendita della “roba”: chi era interessato non doveva far altro che raggiungere la piccola abitazione situata all’ingresso del centro abitato, bussare alla porta e comprare la sua dose giornaliera e nulla più.
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