Il comune di Alghero non ci sta e punta il dito contro l´assessore regionale Broccia: «Dopo aver contribuito a rendere agonizzante la Sogeaal con le sue inadempienze, arriva come la cavalleria e si autoincorona salvatore della patria»
ALGHERO - Non basta l'apertura della base Ryanair, la crescita continua dei passeggeri e l'acquisizione delle quote non ricapitalizzate dagli altri enti; secondo l'amministrazione comunale di Alghero «dopo aver contribuito a rendere agonizzante la Sogeal con le sue inadempienze, Broccia arriva come la cavalleria e si autoincorona salvatore della patria».
Il comune catalano, con la scelta del Consiglio di non ricapitalizzare, ha perso numerose quote azionarie all'interno della Sogeaal, rimanendo oggi relegata ad un "misero" 2,7% (l'ente col minor peso, nonostante l'aerostazione sia nel comune algherese). Scelta non condivisa dall'amministrazione regionale, che per bocca dell'assessore ai Trasporti, ha
dichiarato "scandalosa" la mossa algherese. «Non si può continuare ad andare a Cagliari solo per chiedere - aveva chiaramente denunciato Sandro Broccia - per poi tirarsi indietro quando si tratta di versare poche decine di migliaia di euro per ricapitalizzare».
Dall'amministrazione algherese però, non la pensano così, e la risposta non si fa attendere, chiudendo così cinque anni di continue contrapposizioni politiche: «L’unica cosa scandalosa nella vicenda Sogeaal è il comportamento della Regione, che per oltre un anno ha omesso di indicare i suoi rappresentanti in seno al Cda, lasciandolo colpevolmente monco, ed ha negato i trasferimenti finanziari di sua spettanza, contribuendo ad accrescere la crisi finanziaria che stava portando la società sull’orlo del baratro».
«La Regione non ha digerito ed ha affrontato come una lesa maestà l’elezione di un rappresentante del nostro territorio a presidente della Società, frutto di accordo tra Comune di Alghero, Comune di Sassari, Provincia di Sassari e Camera di Commercio. Solo per una sciocca e dannosa ripicca - precisano - la Regione da quel momento ha chiuso i rubinetti negando i contributi dovuti, pari a oltre 4,5 milioni di euro, e sottraendosi al dovere di nominare i membri del Consiglio di Amministrazione di sua spettanza».
La decisione di non ricapitalizzare, precisano dall'amministrazione, è stata assunta dal consiglio comunale di Alghero, con il voto favorevole anche di alcuni rappresentanti dell’opposizione, «solo perché a seguito di questa vicenda si è reso evidente che nella Sogeal le azioni non si contano, ma si pesano». «Il Comune di Alghero - conclude Tedde - continuerà comunque a vigilare sull’amministrazione della Sogeaal e a lavorare affinché la struttura aeroportuale continui ad essere il volano dell’economia del territorio».
Nella foto Marco Tedde e Alessandra Giudici all'annuncio della Base Ryanair nell'aeroporto di Alghero
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