Un pregiudicato ha sferrato una coltellata: Prognosi di 10 giorni con sospetta presenza di un ematoma cerebrale
SASSARI - Nel tardo pomeriggio di ieri, il Personale dell’Ufficio Prevenzione Generale, ha tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate e possesso ingiustificato di strumenti da taglio, Massimo Iliano Baldino, 39enne sassarese con precedenti di Polizia per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti. L’intervento è scaturito da una segnalazione del personale del servizio sanitario 118, che ha segnalato la presenza, in via Falchi, di una persona che era stata ferita alla testa a seguito di una lite.
Gli agenti intervenuti hanno preso contatti con un giovane il quale ha confessato di essere stato aggredito da un uomo, del quale ha fornito generalità e una sommaria descrizione, all’interno del Bar “Rubino” in via Mancaleoni, e di essere poi scappato rifugiandosi a casa di un amico. Gli operatori si sono così recati presso l’esercizio pubblico, dove era ancora presente l’aggressore che alla vista degli agenti ha cercato la fuga.
Prontamente bloccato, l’uomo èstato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un coltello a scatto. E' stato allora invitato a seguire il personale operante in ufficio ma il pregiudica, apparso collaborante in un primo momento, è andato in escandescenza opponendosi tenacemente al controllo.
Accompagnato presso il pronto soccorso per le cure del caso per una profonda ferita alla mano destra, e stato dichiarato in arresto, e trasportato presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il ferito, invece, ha avuto una prognosi di 10 giorni con sospetta presenza di un ematoma cerebrale e pertanto ricoverato in osservazione presso il nosocomio sassarese. Sono comunque tuttora in corso indagini per stabilire la causa ed il movente degli accadimenti.
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