I Carabinieri delle Stazioni di Siniscola, Olbia e San Teodoro impegnati in un lungo inseguimento lungo la 131
OLBIA - Nel corso di un servizio di controllo del territorio, una pattuglia dei Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale Carabinieri di Olbia ha individuato una Fiat Uno di colore bianco con a bordo due soggetti che, intimato lo stop, sono scappati a forte velocità, prima nelle vie del centro cittadino, poi sulla Strada Statale 131.
Sono circa le 3 del mattino: ne nasce un inseguimento durato più di 60km lungo la Statale. All’altezza di San Teodoro si pone dietro i fuggitivi anche un’autoradio del Reparto Radiomobile di Siniscola e della Stazione di San Teodoro, seguiti da una seconda autoradio della Sezione di Olbia.
La uno bianca in fuga procede a velocità altissima, a zig zag lungo la 131, e per diverse volte cerca di spingere fuori strada le autovetture dei Militari, con notevole pericolo per la loro incolumità e quella dei viaggiatori presenti sulla strada. Finalmente, nei pressi della località Monte Pizzinnu, l’auto dei militari di Olbia riesce ad affiancare quella dei malviventi e a sorpassarla, nel tentativo di fermarla: A questo punto, vistisi chiusi, i due fuggitivi hanno tentano il tutto per tutto, speronando la macchina blu. Le due auto finiscono in testacoda, fermandosi addosso al guard rail che costeggia la carreggiata.
Nonostante l’incidente i Carabinieri riescono a scendere dall'auto e bloccare Salvatore Sulas, 20enne, e Mario Patteri, 31enne, entrambi pregiudicati di Orgosolo. A bordo dell’autovettura, risultata rubata ad Olbia, i militari hanno rinvenuto un coltello pattadese, mentre l’autista della macchina, è risultato non aver mai conseguito la patente.
I due hanno danneggiato seriamente l’auto rubata, provocato danni ingenti ai mezzi militari, mettendo a rischio la vita dei militari e degli altri viaggiatori lungo la 131 e sono stati pertanto arrestati con l’accusa in concorso di tentato omicidio, ricettazione, danneggiamento aggravato, guida senza patente e porto abusivo di coltello di genere proibito. Fortunatamente i Carabinieri non hanno riportato danni gravi alla persona.
L’arresto dei due è frutto della flessibilità del dispositivo dinamico integrato tra i vari Comandi dell’Arma dei Carabinieri che permette la comunicazione veloce delle informazioni e la rapida operatività e attivazione delle pattuglie presenti sul territorio. Al termine degli atti di rito, i due orgolesi sono stati trasportati presso il carcere di Nuoro a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Nella foto i due arrestati
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