Occorre il piano industriale forte e credibile. Rudas ammette che la mancata ricapitalizzazione sarebbe un grave errore, perché finirebbe per avere effetti devastanti sui lavoratori dello scalo
ALGHERO - «L'aeroporto di Alghero è una infrastruttura fondamentale per lo sviluppo del territorio, per tanto non solo va difesa ma occorre razionalizzarla e potenziarla. Infatti non è più tollerabile che ad ogni rendiconto di esercizio finanziario la Sogeaal vada in rosso, costringendo le pubbliche amministrazioni alla ricapitalizzazione».
Così il segretario della Cgil di Sassari che commenta le consuete polemiche che ogni anno di questi tempi (in prossimità della ricapitalizzazione) si propongono alla cronaca. Rudas sostiene che le risorse necessarie per ripianare i buchi di bilancio non devono essere necessariamente sottratte alla collettività.
Peraltro in un momento di grande crisi si sarebbero potute impiegare per sostenere i lavoratori e le loro famiglie in difficoltà, magari rinunciando ad una parte dell'addizionale Irpef che i comuni di Sassari e Alghero impongono ai loro cittadini, per far quadrare a loro volta i loro rispettivi bilanci. Del resto in questo frangente risulta persino immorale una politica di incentivazione per alleggerire il costo del biglietto ai turisti, quando parte della popolazione è sotto la soglia della povertà.
Rudas ammette che la mancata ricapitalizzazione sarebbe comunque un grave errore, perché finirebbe per avere effetti devastanti sui lavoratori dello scalo e sull'intera economia del territorio, già sull'orlo del collasso. «Per questo ci vuole un piano industriale che consenta in pochi anni di riassorbire completamente il disavanzo strutturale. Per quanto ci riguarda - conclude - ci siamo stancati di attendere. Se la nuova giunta regionale che verrà a costituirsi dopo le elezioni non si muoverà in questa direzione, sarà inevitabile una forte mobilitazione anche su questo fronte».
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