Le Fiamme Gialle del Nord Sardegna hanno sequestrato circa seimila prodotti contraffatti e non conformi alla normativa Ce. Denunciata una cittadina cinese
SASSARI - Operazione brillantemente portata a termine dalle Fiamme Gialle del Comando Compagnia di Sassari a contrasto della contraffazione dei marchi di fabbrica e del commercio illegale. A pochi giorni da analogo sequestro di prodotti di origine cinese operato dagli uomini del Comando di Porto Torres, i finanzieri della locale Compagnia, hanno individuato a Sassari un negozio con un’impressionante quantità di merci di vario genere (giocattoli, luminarie natalizie, cosmetici, apparecchi elettrici, accessori di abbigliamento con griffe contraffatte, profumi, cosmetici), tutte di provenienza illegale, pronti ad essere immessi nel circuito commerciale nonostante la loro pericolosità per gli ignari acquirenti. Le merci hanno un valore stimato in oltre 40mila euro.
Ai finanzieri entrati nei locali della ditta si è presentata subito una scena inverosimile: si trattava infatti di un vero e proprio “ipermercato” nel quale erano stati stoccati una moltitudine di scatoloni stracolmi di merci d’ogni genere. Circa trecento giocattoli per bambini, molti dei quali col marchio “Disney” contraffatto, sono risultati essere privi del marchio di sicurezza “Ce”. Rinvenuti anche duemila accendini senza l’apposito blocco previsto per la sicurezza e contro l’accidentale utilizzo dei bambini Nell’insolito ipermercato, gli uomini della Guardia di Finanza hanno anche rinvenuto centinaia di luci natalizie sempre senza l’autorizzazione Ce.
La titolare del negozio, una cittadino di origine cinese, è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Sassari per i reati di contraffazione e per violazioni in materia di sicurezza dei giocattoli ed a tutela del diritto d’autore.
L’intervento delle Fiamme Gialle ha, così, evitato l’immissione in commercio di oggetti sicuramente pericolosi sia per gli adulti (per esempio il rischio d’incendi), sia per la salute dei bambini, i quali avrebbero utilizzato impropriamente giocattoli con requisiti non rispondenti ai rigidi standard di sicurezza esistenti a livello europeo.
Sono in corso, da parte dei finanzieri, ulteriori sviluppi investigativi per curare gli aspetti economici, fiscali e finanziari nei confronti dei responsabile e di altri soggetti che, a vario titolo potrebbero essere coinvolti. Ad oggi, il Comando Provinciale di Sassari, nello specifico comparto, ha conseguito i seguenti risultati di servizio: per contraffazione marchi, sono cinquantotto le violazioni riscontrate, mentre i soggetti verbalizzati sono sessantatre. Per quanto riguarda i sequestri, sono tredici i mezzi, mentre le merci contraffatte sono complessivamente ventiseimila ottocentoottantotto.
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