Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un pregiudicato sarebbe stato "usato" dall´appuntato algherese per alcune operazioni antidroga effettuate nel territorio
ALGHERO - Francesco Silanos, 32enne, appuntato algherese dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sassari, è stato rinchiuso nel carcere di San Sebastiano, questa mattina, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare, perche avrebbe organizzato, insieme ad un complice, Francesco Marongiu, false operazioni antidroga. Entrambi sono accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e il Militare anche di peculato e falsità ideologica.
Francesco Marongiu, 46enne disoccupato, dopo essere stato trovato in possesso di ingenti quantitativi di eroina nella sua abitazione di Sennori ed essere stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Sassari, avrebbe riferito al sostituto procuratore della Repubblica Gianni Caria, titolare dell'inchiesta, di essere stato un confidente del Militare algherese, e di essere stato "usato" per alcune operazioni, tra cui quella del 19 giugno scorso, quando in un capannone nella zona industriale di Predda Niedda a Sassari, erano stati arrestati (per detenzione di droga) tre marocchini che gestivano il negozio “Stella del sud”. Per provare quanto rivelato il pregiudicato avrebbe descritto minuziosamente il magazzino e raccontato particolari su altre operazioni evidentemente sospette.
Foto d'archivio
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