Iniziata da parte delle Fiamme Gialle del nord Sardegna, l’attività di prevenzione nella commercializzazione del Gpl
ALGHERO - Il Comando Provinciale di Sassari, attuando le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica turritano, avvalendosi dei suoi Reparti dipendenti di Alghero, Olbia, Ozieri, Palau, Porto Torres, Santa Teresa di Gallura, Sassari e Tempio Pausania, ed in stretta collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco sassarese, ha intrapreso una capillare azione di monitoraggio delle rivendite commerciali di Gpl in bombole nelle province di Sassari ed Olbia–Tempio.
L’iniziativa, mirata al controllo della normativa sulle accise e di quella della prevenzione incendi, è finalizzata, in previsione dell’imminente periodo invernale, a controllare la scrupolosa osservanza dei limiti massimi di stoccaggio consentiti dalla legge per i rivenditori ubicati, soprattutto nei centri urbani ed a prevenire eventuali aumenti ingiustificati dei prezzi al consumo delle bombole.
Inoltre, l’attività ispettiva sarà tesa a contrastare il pericolosissimo fenomeno del riempimento abusivo delle bombole di Gpl che avviene, purtroppo, sempre con maggiore frequenza nei distributori stradali e che, comportando il serio pericolo di scoppio dei recipienti portatili, nella casistica degli incidenti domestici assume particolare rilevanza, per l’elevato numero e per la gravità delle conseguenze. La cronaca quotidiana, purtroppo, porta frequentemente all’attenzione casi di scoppio di bombole di questo tipo, associati a gravi danni alle persone ed agli edifici.
Foto d'archivio
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