Due giovani sassaresi accusati di tentata rapina, percosse, ingiurie e minacce contro un cittadino bengalese
SASSARI - Ieri pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare di arresti domiciliari emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari, nei confronti dei 18enni sassaresi Gavino Branca ed Alessandro Curreli. I reati conquistati ai due sono tentata rapina, percosse, ingiurie e minacce.
Il provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria è scaturito a seguito dell’informativa prodotta dal personale della Seconda Sezione della Squadra Mobile, che durante un servizio di controllo del territorio, nel mese di ottobre, era intervenuto in Largo Monache Cappuccine, insospettito dalla presenza di un gruppo di cittadini extracomunitari. In quel frangente uno di questi, cittadino bengalese, venditore ambulante di fiori, aveva riferito agli agenti di essere stato poco prima aggredito da alcuni giovani italiani, che arrivati a bordo di tre ciclomotori, dopo averlo picchiato, avevano cercato di rubargli cellulare e contanti. Il “commando”, solo grazie all’intervento di alcuni passanti, aveva desistito dall’intento scappando velocemente. Nell’occasione, due minorenni erano stati rintracciati e denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Dopo qualche tempo, l’extracomunitario ha subito un’ulteriore violenza dal gruppo, che lo ha inseguito e picchiato all’interno di un locale pubblico del centro storico cittadino. Acquisiti ulteriori elementi di colpevolezza a carico dei responsabili e identificati oltre che dalla vittima anche da alcuni presenti, gli agenti hanno prodotto l’informativa al giudice per le indagini preliminari che ha emesso le ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari per Branca e Curreli, unici maggiorenni del gruppo, che dopo la notifica del provvedimento sono stati accompagnati nella casa dei genitori, dove dovranno rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Commenti