Marco Tedde scrive ai sindaci dei Comuni serviti dal Tribunale di Alghero. Il primo cittadino invita i colleghi, ad adoperarsi affinché i rispettivi Consigli approvino un documento per rafforzare la richiesta di mantenere l’attuale operatività della sede distaccata di Alghero del Tribunale di Sassari
ALGHERO - Una mobilitazione comune per scongiurare la chiusura del Tribunale che avrebbe effetti decisamente negativi sul territorio. Questo il senso della lettera che il sindaco Marco Tedde ha inviato ai primi cittadini di Banari, Bessude, Bonnannaro, Borutta, Cheremule, Ittiri, Mara, Monteleone Roccadoria, Olmedo, Padria, Pozzomaggiore, Putifigari, Romana, Siligo, Thiesi, Torralba, Uri, Villanova Monteleone, cioè gli altri diciotto Comuni del comprensorio servito dalla sede distaccata di Alghero del Tribunale di Sassari. L’invito, in base ad un Ordine del Giorno approvato dal locale Consiglio Comunale, è di approvare nei rispettivi Consigli un documento analogo, per rafforzare ulteriormente la richiesta di mantenere l’attuale operatività della sede distaccata di Alghero del tribunale di Sassari.
«Cari colleghi, è di questi giorni la notizia della decisione del Presidente del Tribunale di Sassari, Dott. Fanile, di avviare una straordinaria riduzione delle attività giurisdizionali nella sede distaccata di Alghero del Tribunale di Sassari, con la distrazione a favore di Sassari della trattazione di numerose ed importanti tipologie d'affari sia in sede penale che civile. Ciò fa ragionevolmente ipotizzare che allo svuotamento di funzioni della sezione seguirà la sua inevitabile soppressione».
Inizia così la lettera del sindaco di Alghero, che prevede, come immediata conseguenza, l’impoverimento del territorio sotto il profilo funzionale e amministrativo e notevoli disagi ai Comuni del comprensorio fino ad oggi serviti dalla Sezione distaccata di Alghero «che ha sempre assicurato in maniera efficiente e puntuale giustizia ad una popolazione di 100mila abitanti. Ottenere giustizia per i nostri amministrati sarà sempre più difficile e costoso – sottolinea Tedde - con tutte le ovvie conseguenze. Peraltro, il trasferimento della maggior parte degli affari da Alghero a Sassari determinerà inevitabilmente ritardi ed attese, appesantendo ulteriormente l'attività del Tribunale di Sassari già oberato di lavoro, con il risultato che gli ordinari tempi di svolgimento dei procedimenti, già lunghi, si allungheranno ancora di più».
Il sindaco ricorda quindi l’Odg approvato dal Consiglio Comunale, che impegna il sindaco e la Giunta a porre in essere ogni atto utile a scongiurare tale decisione. Questo, ha portato ad un incontro romano tra il primo cittadino algherese ed il Ministro della Giustizia Alfano, «al quale ho rappresentato la preoccupazione ed il disagio di un intero territorio che rischia di perdere una Sezione di Tribunale che ha sempre funzionato a pieno ritmo, e che il Ministro ha garantito che analizzerà con attenzione la problematica nell'interesse della giustizia e dei cittadini dei diciannove Comuni interessati.
La richiesta di Marco Tedde ai diciannove colleghi è chiara. «Vi invito ad adoperarvi fattivamente affinché i vostri Consigli Comunali approvino un Ordine del Giorno analogo a quello da noi adottato, al fine di rafforzare ulteriormente la richiesta di mantenere l’attuale operatività della sede distaccata di Alghero del Tribunale di Sassari».
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