Anche gli uomini ai comandi del Tenente Badano sono stati impegnati nelle operazioni di simulazione del crash aereo
ALGHERO - Ieri notte, alle 21.30 circa, nel quadro della più ampia esercitazione presso l’Aeroporto di Alghero di un
crash aereo, la Guardia Costiera della città algherese, avvisata e in coordinamento con la locale Torre di Controllo, ha avuto modo di testare, per la prima volta, il piano di emergenza per il soccorso ad aeromobile in mare con l’attivazione della prevista catena di allertamento e l’impiego delle sue due unità adibite a tale ed estremamente delicato, compito di soccorso, la motovedetta CP 871 ed il battello veloce GC 274.
Ricevuta la chiamata dalla Torre di Controllo di un velivolo in arrivo sul locale scalo in difficoltà, i mezzi nautici sono stati immediatamente allertati ed inviati su punti di attesa che vengono scelti, a seconda della direttrice di atterraggio, all’interno di una griglia che suddivide il tratto di mare antistante Alghero in settori diversi d’intervento.
Nel frattempo, a terra, veniva inviato il proprio personale per iniziare a preparare e circoscrivere l’area di sbarco di eventuali passeggeri superstiti. Fortunatamente, nella simulazione, l’aereo riusciva a raggiungere l’aeroporto e così cessava l’emergenza dei mezzi impiegati a mare. Soddisfazione per i tempi d'intervento dei mezzi e per l’ottima interazione con il locale aeroporto, fondamentale qualora, si spera mai, si dovesse affrontare tale tipo di emergenza. /
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