SASSARI - Continua l’attività del neo istituito nucleo che opera all’interno della Squadra Mobile e che si occupa prevalentemente di crimini diffusi. Stamattina, gli uomini della Mobile, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari Lupini, nei confronti di Massimiliano Carboni, trentasettenne sassarese, con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e responsabile di diversi furti con destrezza e rapina.
Carboni, tra settembre ed ottobre, ha messo a segno diversi “colpi”, gran parte in danno di persone anziane, entrando nelle loro case. La tecnica era pressoché identica: fingendosi un venditore porta a porta di oggetti per la casa, dopo essere riuscito ad entrare, distraeva le sue vittime chiedendo un bicchiere d’acqua, avendo modo così di rubare portafogli, contanti o qualsiasi altro oggetto di valore che le vittime lasciavano incustodite.
Solo in un caso, vistosi scoperto dopo aver sfilato la borsetta che la vittima teneva su una sedia vicino all’ingresso, l’uomo ha usato violenza su quest’ultima, per poter scappare.
Importante è stato il lavoro svolto dalla Polizia Scientifica che, con tecniche particolari, è riuscito a isolare le impronte digitali di Carboni da un cartone e dai bicchieri utilizzati.
Rintracciato a casa sua, Massimiliano Carboni, dopo la notifica del provvedimento, è stato accompagnato nella Casa Circondariale “San Sebastiano” di Sassari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella foto: Massimiliano Carboni
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