Ieri riuniti i vertici della società di gestione dell´aereoporto Riviera del Corallo di Alghero. All´orizzonte una nuova ricapitalizzazione. Entro l´anno il nuovo presidente
ALGHERO - Alla presenza dei massimi vertici istituzionali della Società di Gestione dell'aereoporto Riviera del Corallo di Alghero, dall'assessore ai trasporti della regione Sardegna Sandro Broccia al presidente della Sfirs e tutti gli attuali membri del Cda (Tedde, Giudici, Ganau), del direttore Umberto Borlotti e del presidente Sini, si è deciso di sostenere una nuova ricapitalizzazione. Dopo il passaggio della gestione totale dell'aerostazione nelle mani della Sogeaal (grazie anche al grande lavoro dell'allora deputato Elias Vacca e Antonio Attili) e l'apertura ai flussi low cost con l'avvento della prima compagnia in Europa, c'è attesa per il varo del piano industriale della società, a capitale interamente pubblico.
Dopo la spaccatura politica che aveva portato nel febbraio scorso all'elezione di Gavino Sini (camera di commercio) alla presidenza, pro tempore, dell'ente gestore dell'aerostazione, i rapporti tra i soci pare si risaldino. La Provincia di Sassari (15% delle quote), comune di Sassari (4,14%), Camera di Commercio (21,70%), comune di Alghero (10%), e la Regione Sardegna (18,73%) con la Sfirs (30,43%), assegneranno la presidenza entro l'anno, forse già a novembre, in occasione del prossimo tavolo programmato per il 15 e 16. La presidenza della Sogeaal, per stessa composizione societaria, è sempre stata di stretta rappresentanza politica. E' Antonio Attili, il padre della continuità territoriale sarda e grande conoscitore del movimento aeroportuale, il nome che circola già da tempo con più insistenza.
Nella foto Antonio Attili ad Alghero
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