OLBIA - Ieri notte, intorno alle 5, i Carabinieri hanno arrestato un ventiquattrenne sassarese di 24 ed un quarantunenne marocchino, che poco prima avevano rapinato un rumeno, aggredendolo selvaggiamente e colpendolo con calci e pugni.
I due, entrambi in evidente stato di ebbrezza alcolica, avevano incontrato il rumeno all’interno di un bar notturno del centro storico, e dopo averlo seguito per alcune centinaia di metri mentre stava tornando a casa, lo avevano aggredito colpendolo ripetutamente con calci e pugni, accompagnando l’azione con frasi ingiuriose a sfondo razzista, rapinandolo del cellulare e di circa centocinquanta euro, lasciandolo tramortito a terra.
I Carabinieri, allertati da alcuni automobilisti in transito, hanno inseguito i due balordi, bloccandoli pochi minuti dopo e arrestandoli per rapina e lesioni gravi. Indosso avevano i soldi ed il cellulare sottratti alla vittima.
Al rumeno, trasportato d’urgenza all’ospedale di Olbia, sono stati riscontrati vari traumi e la frattura del naso e delle ossa facciali, con una prognosi di quaranta giorni.
Circa le cause dell’aggressione, si esclude il movente razzista. Più probabile un’aggressione a scopo di rapina ad opera di due balordi ubriachi, che pensavano di ricavare facilmente qualche soldo.
Gli aggressori sono stati rinchiusi nel carcere di Tempio Pausania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Olbia.
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