Nina Ansini si dichiara assolutamente contraria all´idea esposta dai colleghi di partito in consiglio. «Ritengo sia superata»
ALGHERO - Sull'
ipotesi di insediare un albergo all'ex Ospedale Vecchio è netto il commento di Nina Ansini, consigliere comunale del Partito Democratico: «La proposta che può essere suggestiva è a mio avviso solo velleitaria».
«È opportuno richiamare che gli atti di programmazione, resi operativi con i PIT prevedono, dopo un ampio studio, l'utilizzazione dell'immobile da parte della Facoltà di Architettura e che a tale proposito ingenti risorse finanziarie sono state destinate per la ristrutturazione dello stesso, i cui lavori sono da ritenersi in fase avanzata», precisa l'Ansini. Tale realtà - continua - è stata confermata da un altro importante studio, rappresentato dal Piano Strategico votato in Consiglio Comunale il 15-09-2007 con 27 voti a favore ed un'astensione.
È sufficiente verificare le considerazioni contenute nel piano, relativamente al centro storico, oggi svilito nelle sue potenzialità in quanto caratterizzato come un grande centro commerciale all'aperto, per comprendere come la Facoltà di Architettura debba svolgere un ruolo di primaria importanza per una qualificazione urbana e culturale.
«La facoltà - dichiara il consigliere - di architettura non dev'essere solo un fiore all'occhiello, ma può rappresentare uno strumento per una politica di utilizzo delle seconde case, come case dello studente diffuse e residenze per i ricercatori».
«Ritengo sia superata l'idea dell'albergo a 5 stelle, che per altro sarebbe collocato in un contesto assolutamente inconciliabile, basti immaginare il percorso necessario ai clienti dell'ipotetico albergo per raggiungere Piazza Civica ed i motivi di interesse culturale e gastronomico che si presenterebbero ai loro occhi: paninoteche, pizzerie d'asporto, rosticcerie i cui polli in bella mostra rappresenterebbero un invito culinario irresistibile e finalmente in Piazza una bella porzione di pasta al forno previa cottura a microonde che costituisce un'offerta allettante».
Nina Ansini si dichiara assolutamente contraria all'idea, sottolineando come le decisioni di come valorizzare e riqualificare il profilo urbano-culturale del centro storico siano di natura politico-amministrative. «Demandare invece al Puc - conclude - strumento di programmazione per la cui stesura vi è un ritardo intollerabile, le scelte urbanistiche necessarie nel comparto turistico-alberghiero».
Nella foto Nina Ansini
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