Prosegue l’attività delle Forze dell’Ordine, per un’operazione iniziata alla fine dello scorso anno
TEMPIO PAUSANIA – Ieri, la Guardia di Finanza ed il Commissariato di Polizia di Stato di Tempio Pausania, hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare per usura a carico di Osvaldo Premuselli e Giovanni Maria Azzena, originari di Tempio Pausania; e del napoletano Pietro Dati.
L’operazione “Lotta allo Strozzino” era iniziata nel dicembre del 2007, in collaborazione con il “Gico” del nucleo di Cagliari, nell’ambito delle direttive impartite dal Comando Provinciale di Sassari, con l’obbiettivo di contrastare il fenomeno dell’usura in Sardegna, una piaga sociale che paralizza le attività economiche, in particolare dei piccoli imprenditori e artigiani del territorio compreso tra i comuni di Tempio Pausania e Calangianus. L’attività criminosa avveniva attraverso le modalità classiche delle operazioni di prestito di denaro, dietro il pagamento di interessi stimati tra il 50ed il 200percento, valori ben al di sopra dei tassi soglia stabiliti in materia di usura.
Scenario aggravato dal fatto che Premuselli, sfruttasse la sua professione di agente assicurativo per dirottare la sua clientela verso i canali illegali del prestito e per reperire la liquidità necessaria all’effettuazione dell’attività illecita.
Le unità operanti, oltre all’esecuzione delle ordinanze, stanno eseguendo il sequestro preventivo dei conti correnti bancari, delle cassette di sicurezza, dei conti titoli e di qualsiasi altro rapporto bancario riconducibili alle persone coinvolte nell’inchiesta.
Un altro decisivo punto a favore delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità sarda, che proseguirà le indagini alla luce dell’approfondita documentazione prodotta e dei risultati raggiunti.
Foto d'archivio
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