Il vice coordinatore Emiliano Piras rilancia l´utilizzo del prestigioso immobile per la collettività
ALGHERO - La città saluta l'estate, ringrazia la gran mole di turisti che anche quest'anno hanno scelto la Riviera del Corallo, e si rituffa in bassa stagione. Alghero città universitaria: E' l'investimento della Regione, che ha finanziato da anni la sede algherese dell'Università degli Studi di Sassari, ma anche l'investimento del Comune, che alla facoltà ha sempre concesso gli stabili più prestigiosi. L'ex Caserma dei Carabinieri in via Simon e Villa Costantino inizialmente, il Pou Salit e l'ex Asilo Sella oggi. Ma il futuro dice Ospedale Vecchio, il complesso che per anni ha rappresentato l'emblema dell'abbandono e adesso, grazie all'interessamento di diverse amministrazioni, vedrà finalmente ritornare agli antichi splendori.
In città si discute sulla destinazione d'uso di un imponente quanto potenzialmente importante struttura, per l'intera economia cittadina. Alcuni consiglieri comunali hanno ufficialmente
proposto di utilizzare l'ex ospedale per impiantare un lussuoso hotel, prendendosi il merito di far luce e stimolare la discussione anche tra i cittadini. Tante le voci contrarie, dal professor
Cecchini, sempre attento agli sviluppi urbanistici dei centri storici, all'ex deputato Ds Francesco
Carboni fino al giovane esponente di Alghero Viva in Consiglio Valdo
Di Nolfo.
«Nelle città anche se storiche non si vive di sola filosofia e retorica - precisa Emiliano Piras, vice coordinatore cittadino di Forza Italia - ma si ha un tessuto sociale variegato fatto anche di imprenditori».
Dopo aver evidenziato la poca compattezza dell'opposizione, anche su proposte così importanti per lo sviluppo della città, Emiliano Piras apre alla proposta di ubicare un albergo nel centro storico, «porterebbe dei benefici all'economia della città tutta», senza però che sia necessariamente individuato nell'ex ospedale vecchio. «Ma nemmeno demonizzato - precisa - solo perchè attività commerciale, come se il Prof. Cecchini vivesse ancora nel tempo delle cortigiane e del baratto e se la città racchiusa nelle antiche mura fosse il "fort Alamo" da lui chiamato in causa in un precedente quanto simile intervento di "economia dispregiativa"».
«Si può discutere anche della destinazione totalitaria dello stabile "Santa Chiara" all'Università, che è sicuramente da salvaguardare poichè crea un importante indotto nel territorio, da lustro alla città e non ultimo forma delle persone da inserire nel mondo del lavoro - sottolinea il vi coordinatore forzista - ma che non deve necessariamente avere sedi di importanza strategica per la città e che invece sarebbe bello potesse essere usato dall'intera collettività».
Piras rilancia l'utilizzo del prestigioso complesso per fare un museo che racconti al turista la storia della città, la realizzazione di sale dove poter fare conferenze e piccoli convegni o eventi culturali e una bella aula magna dell'università. «Si dibatta su questo prof. cecchini . ribatte ancora - e non si cerchi di mistificare e in qualche modo disprezzare quel comparto mercantile che, lei ne voglia o no, rappresenta orgogliosamente una fetta importante dell'economia e della società algherese». /
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