Otto consiglieri comunali d´opposizione propongono di destinare il vecchio ospedale del centro storico per una struttura ricettiva all´avanguardia
ALGHERO – Vittorio Curedda, Enrico Daga, Gavino Scala, Angelo Piras, Matteo Tedde, Gianni Cherchi, Nicola Salvio e Gavino Tanchis, hanno presentato un Ordine del Giorno che chiede che la struttura dell’ex Convento di Santa Chiara, meglio conosciuto come "ospedale vecchio", venga destinato per la costruzione di una struttura alberghiera di lusso.
«Siamo partiti da un’idea che prende il via da un’analisi del territorio. Bisogna rilanciare l’offerta turistica di Alghero, un’offerta che deve essere qualitativamente superiore all’attuale». Inizia così la spiegazione dell’Ordine del Giorno presentato dall’Opposizione, nelle parole di Vittorio Curedda. Il leader della Minoranza prosegue indicando come partenza proprio l’ex Convento di Santa Chiara, «una struttura che deve diventare albergo di alto livello, che richiami un turismo di qualità superiore. Sappiamo che è una cosa che non si può fare domani – chiarisce – ma vogliamo aprire un dibattito, lanciare una discussione in città. La discussione – prosegue – deve coinvolgere anche i partiti diversi dai nostri, le associazioni di categoria e gli operatori del settore. L’Opposizione sta maturando – ha concluso – questa è una proposta di governo».
Gianni Cherchi punta sull’aspetto politico della vicenda. «Nel Consiglio Comunale si sta aprendo un nuovo momento, quello delle proposte portate avanti dall’Opposizione. In questo caso, parliamo del Vecchio Ospedale, ma avanzeremo proposte anche per il porto e per tutte le altre grandi scelte che il Consiglio Comunale deve fare. L’Opposizione – chiarisce – non è mai stata coinvolta nelle scelte importanti, quindi da oggi agiremo così. Il futuro di Alghero – conclude – non passa attraverso venti consiglieri, ma attraverso tutti e trenta».
Enrico Daga, che ha illustrato l’Ordine del Giorno con l’aiuto delle proiezioni di alcune slide, è schietto: «E’ un momento difficile e drammatico per il Paese ed ancor più per la nostra città». Per il giovane consigliere del Pd, questo è il momento di nuove cose, senza strumentalizzazioni politiche. Si devono cercare soluzioni di sviluppo, che vadano contro le eventuali emergenze, che vanno affrontate tutti assieme, senza partigianerie politiche, remano verso una soluzione condivisa. «Questa è una possibilità assolutamente concreta», conclude Daga.
«Il progetto è in mano alla Facoltà di Architettura e noi non abbiamo niente contro l’istruzione», chiarisce subito Gavino Scala all’inizio del suo breve intervento. «Un’offerta di qualità dovrebbe portare un’utenza di qualità – sottolinea – ma non sempre è così. Il turista cerca il servizio di qualità – conclude – ma cerca anche altre cose, come la tranquillità, la sicurezza e la pulizia ed è anche qui che dobbiamo intervenire per migliorare la situazione».
«Dal punto di vista politico è fondamentale la presa di coscienza dell’Opposizione relativa al concetto di responsabilità di ogni singolo consigliere». Matteo Tedde, rappresentate Sdi in Consiglio Comunale, legge la proposta dal punto di vista squisitamente politico. «Anche dall’Opposizione può arrivare uno stimolo, una spinta verso lo sviluppo. In questo, non esistono contrapposizioni preconcette. Questo non è il primo – chiarisce – ma forse è uno dei temi più importanti che ci vedono propositivi, a favore della città e non contro qualcuno in difesa di posizioni preconcette. Spero che la Maggioranza sia disposta a parlare con noi», conclude Tedde.
Nella foto il vecchio ospedale nel centro storico di Alghero
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