La carica dei 101 iscritti, di cui 91 auto moderne e 10 vetture storiche. La gara è stata presentata questa mattina presso l’Ufficio del Sindaco di Alghero in piazza Porta Terra
ALGHERO - Storia, tradizione ma anche innovazione e richiamo internazionale. È tutto pronto per la 64ª Alghero Scala Piccada. La gara organizzata dall’Automobile Club Sassari, valida quale secondo appuntamento del Super CIVM (finali nazionali di Campionato Italiano Velocità Montagna), porterà la Sardegna ed in particolare Alghero ed il suo splendido territorio al centro della scena sportiva dal 16 al 18 ottobre. Al fianco della storica gara e dell’efficiente organizzazione in primo luogo il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero e la Regione Sardegna Assessorato allo Sport. La carica dei 101 iscritti, di cui 91 auto moderne e 10 vetture storiche. La gara è stata presentata questa mattina presso l’Ufficio del Sindaco di Alghero in piazza Porta Terra e a intervenire sono stati lo stesso Sindaco algherese Raimondo Cacciotto, il presidente del Consiglio Comunale di Alghero Mimmo Pirisi, il Presidente di Fondazione Alghero Graziano Porcu, il Presidente ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, il Direttore di gara Fabrizio Fondacci, e il consulente ACI Sassari Edoardo Di Lauro.
«La Alghero Scala Piccada per noi significa storia tradizione, ma anche innovazione, sguardo verso il futuro e un fortissimo legame con la città. - ha detto il Sindaco Cacciotto - Siamo felici di essere al fianco di questa gara e consolidare di volta in volta il rapporto con Aci. Abbiamo ancora tutti negli occhi lo spettacolo del Rally a conferma del fortissimo legame tra Alghero e il mondo dei motori.» La Alghero Scala Piccada che riassume i valori e la passione dell’Aci Sassari, come sottolineato dal Presidente Giulio Pes di San Vittorio: «Vorrei ringraziare tutti coloro che si sono spesi per fare grande e bella questa gara, dalla Regione Sardegna che crede da sempre in eventi come questo all’Anas che ci dà una grandissima mano in termini di sicurezza e tutti i brand partner. Stiamo lavorando nella casa cantoniera per fare un museo Dell’Alghero Scala Piccada e Alghero sta rispondendo alla grande per il mondo dei motori. Colgo assolutamente l’assist sul master FIA per il futuro e Alghero si presta bene come percorso e come disponibilità alberghiera, se avessimo anche la circonvallazione completata avremmo così il paddock perfetto per circa 200 macchine».
«La Alghero Scala Piccada è una corsa che ha un fascino unico, oltre 100 iscritti, quasi tutti dal continente, ma anche tanti dal territorio. - spiega il Direttore di gara Fabrizio Fondacci - Ci saranno 10 auto storiche e 91 auto moderne. Abbiamo i nomi più importanti delle gare in salita in Italia e non solo, come il campione italiano Simone Faggioli, ci saranno 18 prototipi e di questi 2 all’esordio in Italia. Questa è una gara di punta per tutti i piloti anche se è a fine stagione. La premiazione sarà fatta nella zona del parco chiuso del Green Hotel per poter permettere alla città di abbracciare i vincitori. Ci sarà una navetta a disposizione per il pubblico dalle 6.30 della mattina fino alle 8 per portare la gente sulla salita e assistere in serenità allo spettacolo». E non potevano mancare le emozioni del pilota Sergio Farris Jr che sarà regolarmente al via: «Voglio ringraziare chi porta sempre questo genere di eventi mondiali in Sardegna. La storia continua per l’Alghero Scala Piccada e per me è emozionante correre qui essendo il trofeo dedicato a mio padre».
Il programma del weekend sardo prevede le operazioni di verifica nella giornata di venerdì 16 ottobre, sportive presso l’Hotel Green e le tecniche nella vicina Via Emilio Lussu. Alle ore 18.30 si terrà il briefing con i piloti. Alle ore 9.00 di sabato 17 ottobre scatterà la prima manche di ricognizioni del tracciato, come sempre ricavato sulla S.S. 292 per 5.100 metri, sui quali dalla stessa ora di domenica 18 si svolgeranno le due salite di gara. Il nome nell’Albo d’Oro nell’edizione 2025 lo ha iscritto il senese Mirko Torsellini alla sua prima volta ad Alghero su Norma M20FC con cui ha colto il primo successo in carriera. Sul podio di gara i siciliani Samuele Cassibba e Franco Caruso sulle Nova Proto, primi due finalisti in classifica, seguiti dall’acclamato conterraneo Luigi Fazzino, terzo finalista, che proprio ad Alghero è tornato sull’Osella PA 30 Evo, vettura con cui il siracusano di Melilli ha già confermato nuovamente la presenza.
Nella foto: la conferenza stampa di presentazione a Porta Terra
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