Mentre il movimento nazionale è in crescita media, secondo la FedAgri e la ConfCooperative, nell’Isola il calo si attesta attorno ad un quinto rispetto allo scorso anno
CAGLIARI – La “FedAgri” e la “ConfCooperative” chiedono l’intervento della Regione Autonoma della Sardegna per tamponare i danni apportati dalla siccità nel settore delle viticolture. Mentre in Italia la crescita settoriale sfiora il 7percento (duemilioni di ettolitri in più circa), pare che la Sardegna sia invece tra le sette regioni in controtendenza.
Infatti, confrontando i dati Istat del 2007 (oltre ottocentocinquantamila ettolitri prodotti), con i dati FedAgri per quest’anno (meno di settecentomila), la Sardegna vede scendere la produzione del 20percento, con punte del 50percento nelle zone del Cagliaritano. Pare che, in alcune zone, i danni siano addirittura irreparabili.
A tal proposito, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Foddis ha già annunciato il piano di accertamenti sul territorio da parte dell’“Agenzia Argea”, utile per una reale quantificazione dei danni al momento della raccolta.
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