Il primo itinerario toccherà Torralba, con la visita al Nuraghe Santu Antine, e Bonorva, dove è prevista la scoperta della Necropoli di Sant’Andrea Priu. Il percorso proseguirà ad Alghero, con una visita alla città e alla Necropoli di Anghelu Ruju, per concludersi a Castelsardo, dove gli ospiti potranno ammirare la Domus de Janas della Roccia dell’Elefante
ALGHERO - Prosegue ad Olbia la prima edizione sarda della Borsa Internazionale dei Siti Patrimonio Mondiale (BISPM), appuntamento dedicato alla promozione e commercializzazione dei siti e delle località legate al patrimonio culturale e identitario locale. La seconda giornata dell’evento è stata dedicata agli incontri commerciali tra domanda e offerta turistica. Circa 60 seller provenienti da tutto il territorio regionale - tra amministrazioni comunali, fondazioni, consorzi e operatori privati del settore turistico e culturale – hanno incontrato 40 buyer internazionali specializzati in turismo culturale, specie nei siti UNESCO, ospiti e protagonisti della manifestazione, presentando proposte, itinerari e pacchetti esperienziali pensati per valorizzare le numerose attrattive dell’Isola.
Dopo la conferenza inaugurale, "Il Patrimonio Mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo lento", ospitato ieri sera al Museo Archeologico Nazionale di Olbia, durante il quale sono state illustrate le strategie e gli obiettivi della Regione Sardegna e del Ministero del Turismo per la promozione del patrimonio culturale, gli incontri B2B hanno rappresentato un’importante occasione di networking e di approfondimento dell’offerta turistica sarda. L’esperienza dei buyer prosegue domani, venerdì 19 giugno, con due educational tour nel nord della Sardegna, organizzati per consentire agli operatori di conoscere direttamente i siti di maggiore interesse storico, archeologico e paesaggistico.
Il primo itinerario toccherà Torralba, con la visita al Nuraghe Santu Antine, e Bonorva, dove è prevista la scoperta della Necropoli di Sant’Andrea Priu. Il percorso proseguirà ad Alghero, con una visita alla città e alla Necropoli di Anghelu Ruju, per concludersi a Castelsardo, dove gli ospiti potranno ammirare la Domus de Janas della Roccia dell’Elefante. Il secondo fam trip comprenderà, oltre alle visite al Nuraghe Santu Antine e alla Necropoli di Sant’Andrea Priu, una tappa nel borgo di Rebeccu e alla Necropoli di Ispiluncas, offrendo ai partecipanti un ulteriore approfondimento sul patrimonio storico e culturale del territorio. Gli itinerari sono stati realizzati dall’Assessorato regionale del Turismo in collaborazione con: Camera di Commercio di Sassari, CESIM ed agenzia M&C Marketing Consulting.
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