Skin ADV
Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroPoliticaParchi › «In Area Marina solo vincoli e imprese a rischio»
S.A. 14:48
«In Area Marina solo vincoli e imprese a rischio»
I consiglieri comunali di Forza Italia attaccano il Disciplinare 2026 dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana: introduce numeri chiusi, limitazioni e procedure selettive che incidono pesantemente sulle attività economiche senza che emergano con chiarezza le motivazioni tecnico-scientifiche


ALGHERO – Duro attacco dei consiglieri comunali di Forza Italia al Disciplinare 2026 dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana: «Siamo di fronte a un impianto che appare più orientato a imporre vincoli, contingentamenti, autorizzazioni e oneri economici agli operatori che a perseguire concretamente la tutela dell’ecosistema marino». Secondo Tedde, Peru, Bardino e Ansini il disciplinare introduce numeri chiusi, limitazioni e procedure selettive che incidono pesantemente sulle attività economiche senza che emergano con chiarezza le motivazioni tecnico-scientifiche che giustifichino molte delle restrizioni previste.

«La tutela ambientale richiede regole fondate su dati, studi e monitoraggi. Invece si ha la sensazione che si sia costruito un sistema burocratico sempre più pesante che rischia di trasformarsi in un ostacolo per chi opera nel rispetto del mare e del territorio» affermano gli esponenti azzurri. I consiglieri di Forza Italia contestano inoltre quella che definiscono una sostanziale violazione dello spirito del decreto del 2002 istitutivo dell’Area Marina Protetta.«Il decreto prevede la salvaguardia e la valorizzazione delle attività tradizionali locali compatibili con la tutela ambientale. L’ente gestore dovrebbe tradurre questo principio in scelte concrete a favore degli operatori storici del territorio. Invece il disciplinare rischia di penalizzare proprio quelle imprese che da anni svolgono attività sostenibili nelle acque di Alghero» si legge nella nota.

Gli esponenti di Forza Italia ricordano che le ricadute delle nuove disposizioni interessano direttamente 18 aziende del comparto nautico, 125 imbarcazioni e circa 60 lavoratori, oltre alle rispettive famiglie: Dietro questi provvedimenti ci sono imprese, posti di lavoro e investimenti. Chi vive e lavora sul mare dovrebbe essere considerato un alleato della tutela ambientale e non il bersaglio di una crescente pressione burocratica. E chiedono quindi una revisione del disciplinare: «Occorre eliminare le disposizioni inutilmente vessatorie, i contingentamenti non adeguatamente giustificati e gli oneri sproporzionati, riportando l’Area Marina Protetta alla sua vera missione: proteggere l’ambiente attraverso regole ragionevoli, scientificamente fondate e compatibili con lo sviluppo sostenibile del territorio».

I consiglieri azzurri criticano anche il metodo seguito dal direttivo dell’AMP: «Anziché costruire un confronto vero con gli operatori, si continua a procedere attraverso decisioni calate dall’alto che alimentano tensioni e conflitti. Un’Area Marina Protetta moderna dovrebbe basarsi sulla collaborazione con chi il mare lo vive ogni giorno, non sulla contrapposizione permanente con le categorie produttive.Gli azzurri algheresi chiedono una profonda revisione del disciplinare, eliminando tutte le disposizioni inutilmente vessatorie, i contingentamenti non adeguatamente giustificati, gli oneri economici sproporzionati e le limitazioni che non trovano una chiara e rigorosa motivazione ambientale.“Chiediamo inoltre che venga finalmente data piena attuazione ai principi contenuti nel decreto del 2002 istitutivo dell’AMP, riconoscendo e valorizzando il ruolo delle attività tradizionali locali che costituiscono una componente storica, economica e culturale del nostro territorio».
Commenti
1/6/2026
Procede con grande interesse e partecipazione il progetto Eco-Inn, iniziativa inserita nel programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027, nata con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica attraverso lo sviluppo di modelli innovativi, promuovendo pratiche di economia circolare, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse locali



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)