Lo stanziamento disponibile per il 2026 è di 150mila euro e sarà così ripartito: 60mila euro all’Università di Cagliari, 45mila euro all’Università di Sassari e 45mila euro all’accademia di belle Arti di Sassari
SASSARI - La Regione Sardegna riconosce il cinema come espressione artistica, ma anche come strumento di crescita sociale ed economica. Per questo motivo – su proposta dell’assessora della Pubblica Istruzione e Cultura, Ilaria Portas – la Giunta ha destinato, per il secondo anno, 150mila euro alle Università isolane per lo sviluppo della didattica del cinema. Lo stanziamento disponibile per il 2026 è di 150mila euro e sarà così ripartito: 60mila euro all’Università di Cagliari, 45mila euro all’Università di Sassari e 45mila euro all’accademia di belle Arti di Sassari.
«Il cinema - afferma l’assessora Portas – porta in sé un enorme potenziale, non solo dal punto di vista artistico, ma anche dal punto di vista industriale, lavorativo e di indotto. In Sardegna negli ultimi anni questo settore è cresciuto moltissimo e ha dimostrato di avere ancora notevoli margini di sviluppo e di saper attrarre a sé l’interesse delle giovani e dei giovani. Per questa ragione abbiamo pensato che fosse corretto affidare alle università la formazione nel settore attraverso la ricerca e la didattica e master di primo e secondo livello».
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