Tracciato il bilancio di quanto accaduto sulle coste e nei mari taliani dall’inizio dell´estate
ALGHERO - 2600 gli uomini impiegati, 405 i mezzi navali, 5 i mezzi aerei, oltre 300 le pattuglie presenti sulla costa: questo l’impegno della Guardia Costiera per il giorno di Ferragosto, per assicurare lungo i litorali nazionali, una maggiore sicurezza in mare.
Non soltanto un impegno di carattere operativo: intensa l’attività preventiva attraverso la distribuzione capillare - presso stabilimenti balneari, porti ed approdi turistici, circoli nautici, stazioni marittime – della nuova brochure “L’ambiente e il tuo mare”, realizzata insieme al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La pubblicazione, tradotta in lingua Inglese, Francese e Spagnola per i tanti turisti stranieri presenti sulle spiagge, contiene semplici regole e consigli per bagnanti, subacquei e diportisti sul corretto uso del mare e sui comportamenti scorretti e pericolosi da evitare.
La giornata di ferragosto è anche l’occasione per la Guardia Costiera per tracciare un bilancio di quanto accaduto sulle coste e nei mari italiani dall’inizio dell’estate. Ad Alghero i dati più significativi della stagione balneare in corso segnano 9 persone soccorse, 3 persone decedute per malore, 3 unità soccorse, 241 controlli effettuati, 24 verbali amministrativi e 14 notizie di reato.
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