La compagnia irlandese annuncia di voler cancellare i biglietti acquistati dalle agenzie. Proteste da tutta Europa. L´Enac vigilerà sul rispetto dei diritti dei viaggiatori. Aperta un´inchiesta in Spagna
ALGHERO - La compagnia low cost irlandese annuncia di voler procedere alla cancellazione delle prenotazioni dei passeggeri che non hanno acquistato direttamente il biglietto dal sito internet ufficile, ma attraverso agenzie. Circa 12mila, solo in Italia, che rischiamo di veder saltare vacanze e voli per mezza Europa.
In una nota congiunta Adusbef e Federconsumatori, chiedono all’Enac di intervenire anche con la sospensione della licenza al vettore e annunciano battaglia. «E’ illegale e in evidente violazione del codice del consumo l’annunciato annullamento da parte di Ryanair dei voli effettuati mediante internet».
«L’annunciata cancellazione dei voli di quei passeggeri che non hanno prenotato direttamente dal sito Ryanair e saranno lasciati a terra - si legge nella nota - costituisce un abuso ed una palese violazione del codice del consumo e della carta dei diritti dei viaggiatori. Adusbef e Federconsumatori, invitano Ryanair alla ragionevolezza, perche’ qualora volesse insistere in tale politica lesiva dei diritti e degli interessi degli utenti e dei consumatori, dovra’ sopportarne tutte le conseguenze legali ed anche concessorie, con l’Enac che non potra’ stare a guardare palesi violazioni da parte di una compagnia estera che presta servizio in Italia».
Dalla Spagna il ministero dei Trasporti annuncia di aver già avviato un’inchiesta e fa sapere che intende “avere informazioni” sulla decisione di non considerare valide le prenotazioni effettuate online su "lastminute" e sul sito spagnolo "eDreams".
Intanto l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile italiano fa sapere che vigilerà sul rispetto delle norme. «L'Enac - si legge nel comunicato - rende noto che vigila con attenzione sul rispetto, da parte del vettore, dei regolamenti comunitari in materia di tutela dei diritti del passeggero, chiarendo, sin da ora, che ogni violazione di tali normative verra' sanzionata in proporzione alla sua entità».
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