Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri per la salvaguardia del patrimonio naturalistico del Parco Nazionale dell’Asinara: nuovi mezzi a disposizione dei militari
PORTO TORRES - Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri per la salvaguardia del patrimonio naturalistico del Parco Nazionale dell’Asinara. Nel corso delle ultime settimane sono stati infatti organizzati una serie di servizi di controllo del territorio volti a contrastare il degrado ambientale e le violazioni dei regolamenti dell’area protetta, supportati da una strategia di mobilità sempre più sostenibile. In particolare, durante un servizio mirato alla prevenzione degli illeciti ambientali, in località Cala della Reale, i Carabinieri della locale Stazione hanno riscontrato una grave situazione di incuria presso un immobile dato in concessione per l’esecuzione di attività di ristorazione.
All'interno di un’area recintata, è stato infatti individuato un deposito abusivo di rifiuti ingombranti e tra i materiali rinvenuti direttamente sul suolo, in palese violazione delle norme di stoccaggio e senza alcuna protezione per il sottosuolo, erano presenti apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso e componenti di refrigerazione industriale ossidati, bombe per GPL stoccate senza presidi antincendio, macerie edili, residui di collanti e rottami metallici deteriorati dagli agenti atmosferici. L’Ente Parco Nazionale dell’Asinara è stato immediatamente informato per l’avvio delle procedure di rimozione coatta e per valutare la revoca della concessione demaniale a causa del grave inadempimento degli obblighi di tutela.
Parallelamente, a seguito di un monitoraggio iniziato nel mese di gennaio, i Carabinieri dell’Asinara hanno sanzionato un imprenditore per violazione del Regolamento del Parco in quanto i militari hanno rinvenuto un rimorchio di sua proprietà in sosta prolungata non autorizzata all'interno del borgo di Cala d’Oliva. Il mezzo, privo di motrice e delle necessarie autorizzazioni al transito, costituiva un ostacolo al decoro urbano e alla piena fruizione degli spazi pubblici nel cuore del Parco. A fare da cornice a queste operazioni è l’introduzione di un nuovo veicolo elettrico in dotazione ai Carabinieri dell’Isola. Questo potenziamento logistico segna un passo fondamentale verso la totale sostenibilità del monitoraggio territoriale.
L'impiego di mezzi a propulsione elettrica permette ai militari di pattugliare efficacemente e ad impatto zero tutto il territorio. A partire dai borghi storici e passando per le aree più sperdute, garantendo un impatto acustico e ambientale nullo e permettendo di lavorare senza disturbare la fauna selvatica stanziale né alterare l'equilibrio ecosistemico dell'isola. La missione dell’Arma è infatti rivolta a contrastare la commissione di illeciti coniugando il pieno rispetto verso uno degli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo. L'utilizzo di tecnologie pulite riflette esattamente lo spirito di conservazione che l'Istituzione, in sinergia con l'Ente Parco, vuole garantire per il futuro dell'Asinara.
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